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25 giugno 2014

Mont Saint-Michel: l’abbazia delle maree

Uno dei luoghi più spettacolari al mondo, tutto da visitare, tra bellezze architettoniche e maree che raggiungono dislivelli altissimi

Mont-saint-michel

Mont Saint-Michel è un piccolo isolotto che si trova in Normandia, sulla costa settentrionale della Francia ed è oggi uno dei luoghi più visitati da pellegrini e turisti di tutto il mondo. Il motivo? Una bellissima abbazia dedicata a San Michele Arcangelo e la presenza di un fenomeno inconsueto: le altissime maree, che interessano le pendici dell’isola.

Le maree di Saint-Michel

Intorno all’isolotto di Saint Michel le maree sono particolarmente ampie, tanto da arrivare a un dislivello giornaliero di 14 metri. A causa del territorio pianeggiante, le maree montano con grande rapidità (si dice con la velocità di un cavallo al galoppo): questo ha causato talvolta annegamenti e più di frequente disagi per le automobili lasciate parcheggiate troppo a lungo nelle parti più basse. La baia lungo cui sorge la cittadina è anche famosa per le sabbie mobili circostanti, descritte da Victor Hugo in uno dei suoi scritti. Le maree della baia hanno inoltre contribuito all’inespugnabilità del monte, rendendolo accessibile al minimo della bassa marea (via terra) o al massimo dell’alta marea (via mare).
La diga di accesso al Mont Saint-Michel, costruita nel 1880, collega l’isolotto alla terraferma. Tuttavia, la diga trattiene la sabbia e aggrava l’insabbiamento della baia, rischiando di far perdere alla roccia la natura di isola: per impedirlo, nel corso del prossimo autunno ci sarà una parziale demolizione della strada di accesso sostituita da un ponte-passerella di 2 km che apre al pubblico a partire dal 22 luglio 2014.

Mont Saint-Michel: le cose da vedere

Mont Saint-Michel non è solo maree, ma anche bellezze culturali uniche al mondo. Sono numerosi, infatti, i gioielli architettonici da scoprire, che non a caso, hanno permesso al luogo di essere nominato patrimonio dell’UNESCO: la Chiesa pre-romanica, la chiesa abbaziale del XI et del XV secolo, i complessi conventuali romanici e gotici. Trasformata in prigione dal tempo della Rivoluzione Francese fino al Secondo Impero, l’Abbazia è stata affidata, dopo il 1874, ai Monuments Historiques. Dopo il 1969, una comunità monastica ha assicurato una presenza spirituale permanente. Oggi la sfida è riportare il mare attorno a Saint Michel, ridargli il suo posto e rendere il paesaggio ancora più bello.

Credits: Benh LIEU SONG, Bluetrain, Bluetrain, Cea, trialsanderrors




Commenti

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Ultimi commenti

1 commento
  1. angelo 25 settembre 2014 alle 23:25

    Spettacolare !!! Non pensavo esistesse un’altro castello dedicato a san michele…..

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