Web Analytics Auguri Federico! Alla scoperta dei luoghi e dei sapori felliniani. - The Mood Post

Per migliorare la tua esperienza utilizziamo i cookie. Continuando a utilizzare questo sito, accetti di utilizzare i cookie su The MoodPost. Cookie Policy.X

08 gennaio 2020

Auguri Federico! Alla scoperta dei luoghi e dei sapori felliniani.

Rimini e il Grand Hotel sono pronte a festeggiare il maestro de “La dolce vita” .

grand-hotel-rimini

Il 20 gennaio 2020 saranno 100 anni dalla nascita del genio del cinema italiano, Federico Fellini. Non solo la città di Rimini, ma anche il Grand Hotel, sua casa di elezione, hanno in serbo grandi sorprese. Per Federico, che al Grand Hotel si sentiva protetto, amato, a casa, e per tutti.
Rimini: cos’è?” – si chiedeva Federico, rispondendosi “Una dimensione della memoria (una memoria tra l’altro inventa, adulterata, manomessa), su cui ho speculato tanto che è nato in me una sorta di imbarazzo”. Ancora: “Rimini è un pastrocchio, confuso, pauroso, tenero, con questo grande respiro, questo vuoto aperto del mare. La nostalgia si fa più limpida”.

Per questo Federico, quando tornava da Roma a casa, non tornava realmente a Rimini, ma al Grand Hotel, sogno dell’infanzia e poi della giovinezza. Lui, che come Tonino Guerra, poeta e suo sceneggiatore per anni – nel 2020 ricorre anche il suo di anniversario -, le feste della nobiltà in abito da sera le vedeva da fuori. “Quando le descrizioni nei romanzi che leggevo non erano abbastanza stimolanti da suscitare, nella mia immaginazione, scenari suggestivi, tiravo fuori il Grand Hotel – racconta ancora Federico -, come certi scalcinati teatrini che adoperano lo stesso fondale per tutte le situazioni. Delitti, rapimenti, notti di folle amore, ricatti, suicidi, il giardino dei supplizi, la dea Kalì: tutto avveniva al Grand Hotel. Gli giravamo attorno come topi per darci un’occhiata dentro: ma era impossibile. Allora curiosavamo nel grande cortilone dietro (sempre in ombra con le sua palme che arrivavano al quinto piano), pieno di macchine dalle targhe affascinanti e indecifrabili. Isotta Fraschini: Titta tirava un moccolo carico di ammirazione. Mercedes-Benz: altro moccolo sottovoce. Bugatti… Gli autisti con i gambali scintillanti, fumavano passeggiando su e giù. Al guinzaglio tenevano cagnetti piccolissimi e feroci. […] Le sere d’estate il Grand Hotel diventava Istanbul, Baghdad, Hollywood. Sulle sue terrazze, protette da cortine di fittissime piante, forse si svolgevano feste alla Ziegfield”.

Il sogno del Grand Hotel, come quello delle donne, bellissime, è ricorrente in Federico, per questo il Grand Hotel, sognato, amato, vissuto torna nei film del maestro, da “Amarcord”, con la scena, indimenticabile, dei ragazzi che ballano nella terrazza avvolta dalla nebbia tenendo in braccio nessuno, ma anche, ovviamente, con la Gradisca, che si offre al principe, proprio in una suite dell’hotel della distinzione, fino ad arrivare alla pellicola “E la nave va”, che si apre, con una passeggiata nella hall, ricostruita, reinventata, diventata nave, proprio del Grand Hotel.

Per omaggiare Federico, è possibile visitare il Grand Hotel di Rimini, monumento nazionale dal 1994. Basterà prenotare al numero 0541 56000 per attraversare il giardino, la hall, la sala Fellini e quella Tonino Guerra. Nell’hotel, 111 anni quest’anno, disegnato dall’architetto Paolo Somazzi, esempio raffinato de miglior Liberty europeo, fra colonne e stucchi originali, si va alla scoperta dei luoghi più amati da Federico e da Giulietta. Oltre ai corridoi è possibile vedere anche la suite Fellini, quella nella quale Federico riposava, separato da un salottino da Giulietta Masina, perché lei fumava ancora e Federico invece aveva smesso. Gli arredi storici, l’ambientazione autentica, l’emozione grande, la vista sul mare da sogno rendono la visita, e il soggiorno davvero magici e da vivere, almeno una volta nella vita.

Sempre al maestro sono dedicati, poi, i “Piatti di Federico”, reinterpretazione dello chef del Grand Hotel di Rimini dei grandi classici della cucina italiana. Come il risotto 8 e ½ per esempio, ricetta raffinata e preziosa, o come il brodetto di pesce che ricorda tanto quello che Federico amava. Dalla colazione, alla cena, passando per l’aperitivo, le proposte dedicate a Fellini sono davvero tante, per vivere un’emozione unica.

Per chi vuole soggiornare al Grand Hotel di Rimini, forte della sua lunga storia e della sua maestosa bellezza, sono molteplici le proposte, tutte personalizzabili, per vivere un’esperienza, che è emozione, davvero unico.

www.grandhotelrimini.com




Commenti

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *