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17 giugno 2014

I monumenti francesi meno famosi e altrettanto belli

La Francia non è solo Parigi, Versailles e i Castelli della Loira: in tutto il Paese, ci sono delle perle che meritano di essere scoperte

Francia sconosciuta

C’è un detto che vuole che Parigi sia tutta la Francia e la Francia sia tutta Parigi. Per quanto la capitale sia il fulcro della vita del Paese, è vero che la Ville Lumiere, comunque, oscura un patrimonio culturale e paesaggistico che merita, comunque, di essere visitato e apprezzato.

La magica Dordogna

Tra i posti meno noti di Francia, c’è la Dordogna, piccolo dipartimento dell’Aquitania. Qui, una volta, si parlava la “lingua d’oc” e, secondo qualche viaggiatore esperto, questi posti sono cambiati pochissimo, dalla Guerra dei Cent’Anni a questa parte. La Roque-Gageac, villaggio che promette una vista mozzafiato, con le case strette tra uno sperone di roccia e il fiume, è una tappa d’obbligo. Per chi ama medioevo ed escurioni, qua ci sono 1500 castelli. Per chi, invece, vuole risalire alle radici della civiltà, è qui che ci sono le grotte di Lascaux, con i loro graffiti preistorici.

Albi e la cattedrale di mattoni

Rimaniamo nel sud della Francia, ad Albi, sul fiume Tarn nel dipartimento Midi-Prenei. Questa cittadina di 51mila abitanti ha uno skyline medievale perfettamente conservato e ospita un’autentica rarità: una cattedrale di mattoni. Per la precisione, la più grande cattedrale di mattoni del mondo. Ci vollero quasi tre secoli per completarla, ma è, di sicuro, una tra le attrazioni turistiche più rare di Francia.

Chiare fresche dolci acque

Il Petrarca ha passato una parte della sua vita ad Avignone e pare che il celeberrimo brano del suo Canzoniere sia ispirato dal ruscello che attraversa Fontaine-de-Vaucluse, villaggio di poco più di 600 anime, nei dintorni di Avignone.  A prescindere dal Petrarca, questo insediamento è una tappa obbligata per chi vuole fuggire dal clamore turistico del Palazzo dei Papi avignonese.

Sébastien Le Prestre de Vauban, ovvero L’arte della guerra

Preservate dall’Unesco, le fortificazioni disegnate dall’ingengere francese Sébastien Le Prestre de Vauban sono una tra le bellezze più sottovalutate di Francia. Per gli appassionati, il generale transalpino è stato il progettista della cittadella di Lille, al confine col Belgio, che è sopravvissuta a due guerre mondiali. I forti a stella di Vauban rappresentano ancora una sfida per chi li voglia affidare. E a Lille c’è l’esempio più luminoso di questa arte, protetto, insieme ad altri sette siti, dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

Credits: Pierre Selim (Albi), Wikimedia (La Roque-Gageac)

 




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