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02 luglio 2014

Amarone della Valpolicella: il rosso dell’anno 2014

Amarone della Valpolicella, un vino completo dalle caratteristiche uniche. Scopriamole insieme.

Amarone Valpolicella

Non c’è bisogno di essere un esperto conoscitore di vini per sapere che se parliamo di Amarone della Valpolicella stiamo nominando una delle eccellenze italiane del vino. In caso contrario, per chi non lo sapesse o fosse semplicemente curioso di scoprire qualche curiosità su questo fantastico vino, allora potete mettervi comodi e prendete appunti. Innanzitutto lo dice il nome stesso: la sua provenienza è la provincia di Verona, la Valpolicella, appunto, mentre l’Amarone è da sempre conosciuto come un vino rosso passito secco a DOCG.

Il nome Amarone nasce per distinguerlo dal vino dolce Recioto della Valpolicella e pare che sia un vino nato per caso. In principio, infatti, era il Recioto dolce ad essere il vino riservato all’invecchiamento. Peccato o fortuna volle che fu dimenticato e lasciato a fermentare finché non divenne secco e gli zuccheri divennero alcol e quel vino, inizialmente creato per esser dolce, divenne infine amaro, o meglio Amarone.

Le caratteristiche organolettiche di questo sublime vino sono le seguenti: colore rosso rubino, più invecchia e meglio è; odore intenso; sapore corposo, caldo; zuccheri residui massimo 12 g/ al litro, aumentano con l’aumentare della gradazione alcolica. Sentori olfattivi: frutta estiva matura e confettura di amarena e lamponi. In quelli più invecchiati si possono percepire anche gradevoli sentori di muschio e di catrame, che in gergo tecnico è detto di goudron. Grado alcolico: la gradazione minima prevista è di 14° ma può raggiungere anche i 17°.

L’Amarone della Valpolicella è un vino che si abbina facilmente a piatti autunnali e invernali di selvaggina e carne arrosto ma che si sposa meravigliosamente anche con salumi, formaggi stagionati, piatti tradizionali come pasta e fagioli, o allo stesso risotto all’Amarone. Può essere anche usato a fine pasto o da solo in un momento di relax. L’Amarone della Valpolicella resta, quindi, un classico tra i vini italiani più diffusi nel mondo, una vera garanzia della produzione vitivinicola nostrana del 2014, nonostante le diffuse piogge che hanno accompagnato tutta la scorsa stagione autunnale.




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