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06 luglio 2014

Lampade a LED: il futuro è luminoso

Compatte, luminose ed economiche: presto le lampadine a LED sostituiranno tutte le altre.

Le lampadine a LED hanno un’efficienza luminosa che varia dai 100 ai 300 lumen/watt

È stato stimato che per il 2020 le lampadine a Led avranno una quota di mercato vicina al 90%. Fin da ora, molte sono le aziende che puntano su questa nuova risorsa. Anche Enel, il primo fornitore di energia in Italia, ha basato la sua ultima campagna commerciale, con testimonial Ale Cattelan, sulla promozione di queste lampadine.

Il futuro, quindi, si chiama LED. I motivi? Sono economiche, compatte, consumano meno e danno una maggiore luminosità. Infatti, una lampada a LED ha un’efficienza luminosa che varia dai 100 ai 300 lumen/watt, ovvero l’unità di misura dell’efficienza luminosache rappresenta il rapporto tra il flusso luminoso e la potenza in ingresso. Paragonando la luminosità del LED a quella delle altre lampadine ci si rendo conto di quanto siano superiori. Infatti, una comune lampadina ad incandescenza ha circa 13,8 lumen/watt, quella alogena raggiunge i 20 e le lampade fluorescenti possono arrivare ai 90.

Non solo consumano poca energia e durano dalle 15 alle 30mila ore, ma non contengono neanche sostanze nocive. L’unica pecca riguarda la sensibilità alle variazioni e ai picchi di potenza, motivo per cui hanno bisogno di un driver che assicuri una fornitura di energia costante.

I ricercatori dell’Istituto Fraunhofer di Friburgo hanno brevettato una lampadina dove il silicio dei transistor è sostituito dal nitruro di gallio. I driver così sviluppati risultano in grado di lavorare a corrente, tensione e temperature più elevate. Inoltre, le dimensioni delle bobine e dei condensatori che immagazzinano l’energia incorporati nei driver sono ridotte e la velocità di commutazione aumenta di ben dieci volte rispetto ai transistor in silicio.




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