30 novembre 2014
Ecco Google Genomics, il Drive dei geni
Quando l'archivio diventa virtuale e condivisibile
Google ha presentato l’innovativo progetto Genomics, al quale in realtà lavora già da qualche tempo e che aveva già annunciato nel mese di marzo 2014. Lo scopo finale è la creazione di un grande spazio virtuale per archiviare informazioni e dati che consenta di accorciare i tempi della ricerca, un vero e proprio cloud di genetica per i laboratori di ricerca e gli ospedali dedicato ai genomi e accessibile dagli studiosi di tutto il mondo che avranno così a disposizione un vero Google Drive per il DNA. Ogni singolo genoma sarà mappato e poi potrà essere consultabile e confrontabile con gli altri milioni di genomi presenti nel database. Per la decodifica di un genoma sono necessarie circa due ore e uno spazio di circa 100 GB per la versione grezza, al costo di circa 25 dollari annui. Su Google Genomics sarà possibile archiviare questi dati in versione sintetica e purificata, arrivando ad occupare un solo GB al costo incredibile di 0,25 dollari all’anno.
Al progetto ha aderito volentieri il National Cancer Institute che caricherà tutti i suoi dati sulla nuova piattaforma virtuale di Google Genomics, dove si trovano già 3500 genomi. Presto quindi il partrimonio sarà moltiplicato favorendo ed essendo a sua volta favorito dalla condivisione. L’iniziativa non è originale, ma l’impegno di un colosso dell’archiviazione dei dati è davvero molto promettente. Il progetto potrebbe poi essere collegato a Baseline, altra iniziativa del colosso di Mountain View in materia di ricerca scientifica, che mira a costruire una mappa del DNA di un individuo sano.
Photo Credits: Google Genomics