20 giugno 2014
Eataly, il gourmet diventa la massa
Sempre più sulla bocca di tutti la famosa catena "Eataly", nata come rivenditore di prodotti italiani, in breve tempo si è fatta conoscere non solo per la vendita dei suoi pregiati cibi ma anche nel campo della ristorazione.
Eataly nasce come gourmet di prodotti tipici italiani, con punti vendita di varie dimensioni dove i palati fini e gli amanti del gusto originale della nostra terra possono andare e fare shopping.
Il suo fondatore, Oscar Farinetti, già proprietario e ideatore di UniEuro, ha concepito Eataly come luogo di riscoperta delle radici enogastronomiche italiane. Il suo nome, infatti, è un chiaro invito a “mangiare l’Italia”.
Il primo punto vendita nasce a Torino ma poco dopo non tarda ad arrivare il più grande tra gli attuali negozi, non più nel nord Italia ma a Roma. Posizionato in una vecchia ferrovia ristrutturata, vanta una dimensione di oltre 16 mila metri quadrati.
In breve tempo Eataly si espande a macchia d’olio e lo vediamo sorgere a Bari, Milano, Genova ed anche all’estero, a Londra, Toronto, New York, Los Angeles, Istanbul.
Nel 2013, sempre a Roma, nasce la prima Hamburgeria, proprio nella zona della “dolcevita”, in via Veneto.
Oscar Farinetti è stato definito “il mercante di utopie”. Perché? Basta il suo primo punto vendita di Torino.
Situato nell’antica fabbrica del vermouth Carpano, ben ristrutturata, troviamo un ambiente ricco di cortili interni, brevi passaggi e rientranze.
L’idea geniale è stato proprio quella di rimettere a nuovo, non demolire e ricostruire, mantenendo così “l’anima” del posto e i suoi aspetti caratteristici.
L’esposizione dei prodotti è coloratissima e molto semplice, “torri” di cibo, con meno involucro possibile così da ridurre drasticamente i rifiuti.
“Qualità” non significa per forza “prezzo esorbitante”. Il segreto del successo della filosofia di Farinetti è proprio questo.
Ma Eataly non è solo luogo dove comprare prodotti buoni e genuini. Al suo interno si possono anchecomprare libri sullìalimentazione dove il lettore può capire chiaramente il messaggio di didattica alimentare che sprona a dare valore a ciò che si mette all’interno del nostro corpo, piuttosto che all’esterno.
Il bello di Eataly è che nasce per riabituare la gente a mangiare bene, sano, a consumare il cibo secondo stazione e non solo, proprio perché l’attenzione è incentrata su genuinità e bontà, viene dato grande rilievo ai piccoli proprietari e produttori.