Web Analytics 100 molestie in 10 ore: il video virale che fa discutere - The Mood Post

Per migliorare la tua esperienza utilizziamo i cookie. Continuando a utilizzare questo sito, accetti di utilizzare i cookie su The MoodPost. Cookie Policy.X

25 novembre 2014

100 molestie in 10 ore: il video virale che fa discutere

Un video fa discutere, da New York a Roma

100 molestie in 10 ore

Una ragazza di Roma, Rachele Brancatisano,  ha voluto ripetere un esperimento fatto a New York, così ha camminato per un giorno intero per le strade della capitale facendosi riprendere da un’amica indossando t-shirt e pantaloni lunghi neri. Durante la sua “lunga passeggiata” ha documentato 100 molestie in 10 ore, con approcci e apprezzamenti più o meno pesanti. Il video (della durata complessiva di 2 ore e 24 secondi) è stato pubblicato sul suo profilo Facebook e sta facendo discutere con pareri contrastanti: c’è chi sostiene che nei commenti dei passanti in genere non ci sia alcuna traccia di volgarità, chi invece urla allo scandalo. L’esperimento di 100 molestie in 10 ore si ispira alla lunga camminata fatta da Shoshana B. Roberts per le vie di New York, che ha ricevuto più di un centinaio di commenti (per la precisione 108). La passeggiata di Shoshana è stata organizzata dall’associazione Hollaback! che aveva l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sulle molestie sessuali. L’iniziativa è stata preceduta da esperienze simili fatte da Colette Ghunim al Cairo in Egitto, dove il tema è di grande attualità. I video 100 molestie in 10 ore hanno dimostrato però che nelle altre città le donne sembrano essere vittime delle stesse “attenzioni”.

Il successo dell’iniziativa ha addirittura fatto sorgere parodie divertenti, come quella realizzata da una sedicente principessa Leia di Star Wars che ha subito molestie più o meno esplicite da un cast improvvisato di personaggi della saga mentre passeggiava in libertà. L’idea è stata di Josh Apter che ha ripreso con un semplice iPad mini e in fondo butta un po’ d’acqua sulle fiamme della polemica. E voi, cosa ne pensate?

Photo Credits: Facebook




Commenti

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *