18 novembre 2014
Acqua, fuoco, aria: i suoni della natura che rilassano
Ascoltare la natura aiuta a combattere lo stress
L’armonia dei suoni della natura è una ottima fonte di relax da utilizzare dal vivo o con l’ascolto di registrazioni. Il canto degli elementi naturali ritempra lo spirito e la mente. Già nel VII-VI sec. a.C. i filosofi greci della scuola ionica attribuivano un’importanza fondamentale al fuoco, all’acqua e alla terra, principi che erano alla base di tutto il resto del mondo. Ogni essenza si giustificava partendo dall’acqua o dal fuoco o dalla terra, fondamento di tutto. E’ stato dimostrato che il suono e l’ascolto di questi elementi primigenii ha una grande importanza nella crescita spirituale e nel potenziamento di qualsiasi processo di guarigione: ascoltare qualcosa che è gradito fa bene per forza, rievoca pensieri positivi e diminuisce lo stress. Da queste scoperte è nata la Musicoterapia, disciplina che utilizza i poteri della musica per curare disagi, che insiste molto sulle atmosfere New Age e le opere classiche.
Che cosa avviene durante l’ascolto? Ogni suono è composto di vibrazioni che stimolano specifiche aree del nostro organismo e intervengono sul flusso di energia e sul benessere psichico. L’ascolto può riprodurre le sensazioni provate in situazioni distanti nello spazio e nel tempo attraverso la risonanza e il ricordo. Se questo vale per i canti e le melodie, ancor di più dovrebbe essere efficace nel caso dei suoni della natura. Il miracolo che avviene durante il loro ascolto è così svelato: se restiamo in silenzio di fronte allo scorrere di un fiume, saremo colti dalla stessa sensazione di meraviglia solo ascoltandone il fruscio. Di fronte a un brano che riproduce i suoni del bosco avvertiremo un senso di istintiva appartenenza che ci farà dimenticare le preoccupazioni immergendoci in un paradiso sonoro, anche se per poco tempo.