16 novembre 2014
Piccante, profumata, afrodisiaca: scopriamo la cannella
Un bastoncino per stupirla, una polvere per conquistarla
La Cannella è una delle spezie più antiche, usata anche dagli Egizi per l’imbalsamazione e citata nella Bibbia come ingrediente utilizzato per la consacrazione del Tempio da parte di Mosè. Nota anche come cinnamomo dal nome latino delle due piante da cui si ottiene (“Cinnamomum zeylanicum” e Cinnamomum cassia”), la spezia vera e propria sarebbe la parte interna della corteccia.
La cannella è conosciuta da millenni per la sua efficacia come stimolante, antibatterico, antimicotico, rinvigorente per la circolazione. Un pizzico di cinnamomo aiuta anche contro il raffreddore e le malattie urinarie, ma nella storia è riconosciuto soprattutto il suo valore di afrodisiaco. Nel famoso Cantico dei Cantici si leggono strofe bellissime sulla sua capacità di avvolgere di aromi la sposa, paragonata a un languido giardino : “I tuoi germogli sono un giardino di melagrane, con i frutti più squisiti, alberi di cipro con nardo, […] e zafferano, cannella e cinnamomo con ogni specie d’alberi da incenso mirra e aloe con tutti i migliori aromi.”
Nell’epoca medioevale accompagnava doni a regine e amanti per stimolare il desiderio e la stessa Scuola Medica di Salerno affermava che “aumenta gli stimoli dell’amore e rafforza l’intelletto“. Nel Rinascimento il famoso Nostradamus la inseriva addirittura nei suoi filtri d’amore. Si sa inoltre che la cannella aiuta a far ricrescere i capelli, a migliorare l’aspetto della pelle, a profumare l’alito e il corpo e forse è anche per questo che fa innamorare e stimola il desiderio. Viste le sue proprietà e il suo sapore gradevole, vale la pena di usarne in abbondanza.