19 dicembre 2014
Volersi diversi: la chirurgia estetica
La scienza che aiuta ad amarsi di più
La chirurgia estetica è una branca della chirurgia plastica ed ha come finalità quella di migliorare l’aspetto fisico delle persone. Si tratta di una disciplina a volte necessaria e a volte utile per acquistare una qualità della vita migliore. Il detto “Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace” in qualche modo suggerisce di amarci come siamo, senza artifici, ma riconosce anche la possibilità di modificare un particolare esteriore per sentirci meglio.
Negli ultimi decenni è stato dimostrato che il benessere della persona è strettamente collegato all’aspetto fisico, e quest’ultimo ha una enorme influenza sulla sfera psicologica. Volersi e diventare più belli secondo i nostri canoni o in seguito a infortuni, aiuta a ripristinare e garantire l’armonia interiore così importante per la salute, con l’aggiunta di un probabile miglioramento della vita sociale e delle relazioni con gli altri. La chirurgia estetica interviene su varee zone: quella specifica per il viso si divide in rinoplastica che interviene sul naso, blefaroplastica che riguarda le palpebre, genioplastica per il mento e otoplastica per le orecchie. La mastoplastica è invece la disciplina che serve a ridurre, rimodellare o ingrandire il seno, mentre l’addominoplastica è utile per ricostruire i muscoli o ridurre il tessuto adiposo dell’addome.
Si può ricorrere alla chirugia estetica per ringiovanire, per ridurre le rughe e correggere difetti. In ogni caso è opportuno rivolgersi sempre a studi e strutture qualificate, richiedendo informazioni dettagliate prima di ogni intervento, per non incorrere in incidenti che comprometterebbero per sempre il nostro aspetto.