31 maggio 2015
Quelli che dicono no all’ufficio: i lavori alternativi
Sono sempre più numerosi i lavori "scrivania-free"
Negli ultimi anni aumentano i lavori alternativi al tradizionale impiego, come risposta alla crisi e come sfida per il futuro. Sono sempre di più le persone che sono costrette o hanno il coraggio di abbandonare la concezione del lavoro in ufficio e approdano a un concetto di giornata lavorativa più flessibile.
L’ambito più gettonato è senz’altro quello delle nuove tecnologie, con Internet in primo piano. Tra i lavori alternativi si diffonde sempre di più la figura del Social Media Specialist, per la quale basta avere una elevata dimestichezza con i social network. Non occorre neanche un posto fisico preciso, perché l’importante è essere collegati in rete con il relativo account. Si impara con la pratica e ci si aggiorna con i maggiori forum di riferimento. Per restare nell’ambito informatico un altro nuovo mestiere è il realizzatore di video tutorial, filmati cioè dove si spiega un procedimento, una ricetta, un trucco. Anche qui l’ufficio non serve: occorre una videocamera e un canale Youtube. Questa attività può trasformarsi in una piccola miniera d’oro perché si può guadagnare con la pubblicità: più sono le visualizzazioni e più alto sarà il ricavo.
Tra i lavori alternativi esistono professioni che sfruttano le mode del momento. Chi non vuole sedersi alla scrivania può diventare artigiano e realizzare gioielli, oppure buttarsi nel mondo del catering e nell’organizzazione di matrimoni, scegliendo la carriera del Wedding Planner che oggi è tanto in voga. Esiste anche una attività fiorente di alta pasticceria: ci si può specializzare in cupcakes o decorazione di torte. Per questa divertente professione non è necessario stare in ufficio, ma è indispensabile una buona dose di pazienza e tanta precisione.