18 luglio 2014
10 buoni motivi per visitare il Brasile
Ci sono molte buone ragioni per visitare il Brasile. Non solo donne e pallone. Scopriamole insieme
Paese di vacanza, allegro e spensierato ma anche povero e ricco di problemi. Due facce di una stessa medaglia affascinante e a volte difficile ma fatta di posti magici da vedere almeno una volta nella vita. The Mood Post vi suggerisce i luoghi da non perdere nella terra della samba.
1) Lo stadio Maracanà, E’ lo stadio dove la Germania ha conquistato il suo quarto mondiale, dopo aver umiliato il Brasile. Un pezzo di storia del calcio mondiale che ha ancora aumentato il suo blasone.
2) Il cibo. La cucina brasiliana non è certo ideale per chi è vegetariano. Si consuma molta carne, di tutti i tipi, molte spezie, legumi, riso e cereali. Una delle bevande più buone è la caipirinha, a base di zucchero, lime e cachaça (grappa derivata dalla canna da zucchero). Fra gli analcoolici c’è il guaranà, una sorta di estratto di frutta molto dolce.
3) Il clima. In una sola parola: ideale. Caldo secco, spesso umido. E’ una specie di eterna estate.
4) La gente. Socievole, ospitale, gentile e sempre pronta a far festa. Non si piange mai addosso nonostante le difficoltà.
5) Il carnevale. Massima espressione della cultura brasiliana, il carnevale è un momento particolarmente sentito da tutta la popolazione. Richiama turisti da tutto il mondo per la grandiosità dell’evento e per l’investimento di tempo e soprattutto denaro che viene investito.
6) Il mare e i fiumi. Ricco di fiumi, si affaccia sull’Oceano Atlantico. Ha spiagge incontaminate e paesaggi selvaggi che vale la pena di visitare.
7) Folklore. Tanti i personaggi tipici della tradizione brasiliana. Il saci è un ragazzo con una gamba sola con un berretto rosso e una pipa in bocca che ha il potere di creare turbini d’aria; il curupira, invece, è un personaggio con i piedi rivolti all’indietro che punisce chiunque danneggi la foresta e i suoi animali; il boitatá ha le sembianze di un serpente di fuoco che attacca chi appicca incendi; la mula sem cabeça sarebbe una donna che, colpita da una maledizione per una storia d’amore avuta con un prete, si trasforma in una mula senza testa nelle notti tra il giovedì e il venerdì; il caboclo d’água, infine, dalle sembianze umane con un solo occhio, vive nel Rio São Francisco e può rovesciare le barche. I pescatori per ingraziarselo buttano tabacco in mare.
8) Il ballo e musica. Altro aspetto identificativo del Brasile sono il ballo e la musica, parte integrante della cultura brasiliana. Samba e Bossanova su tutte.
9) Il Rio delle Amazzoni, uno degli spettacoli più incredibili che la natura offra ai nostri occhi, è il fiume con il corso d’acqua più lungo del mondo, tocca tre Paesi: Brasile, Colombia e Perù.
10) Cantanti: Caetano Veloso, Joao Gilberto, Michel Telò.





