20 giugno 2014
Ecopelle e pelle rigenerata, valide alternative
Economiche ed eco-friendly: ecco i materiali del futuro che potrebbero sostituire la pelle.
Dalla moda all’arredamento la pelle è sempre elegante e piace a molti. Negli ultimi anni, tuttavia, si sono sviluppate due valide alternative: l’ecopelle e la pelle rigenerata. Due tipi di lavorazione che stanno avendo molto successo non solo grazie al sostegno degli animalisti, ma soprattutto, per le loro caratteristiche: praticità e somiglianza rispetto la classica pelle. Eco friendly, sintetica e prodotta in laboratorio, la finta pelle è un materiale in tessuto o maglina che viene ricoperto da un velo plastico.
Da diversi anni l’Ecopelle si sta facendo strada nel mercato della moda e dell’arredamento, grazie ai numerosi vantaggi che comporta. L’economicità di questo materiale è la prima caratteristica vantaggiosa. Una giacca in ecopelle costa tre volte meno di una giacca in montone. Allo stesso modo una macchia di caffè sul divano è facilmente lavabile perché l’ecopelle è resistente al caldo e non assorbe i liquidi. Questo materiale ha inoltre conquistato totalmente l’abbigliamento da moto in quanto risulta essere particolarmente leggero e non necessità di tante cure. E’ necessario segnalare un piccolo difetto: il primo strato del tessuto è di plastica quindi tende a rovinarsi precocemente, pieghe e righe possono nel tempo presentarsi sulla superficie dell’oggetto in ecopelle. Un buona cura dell’accessorio può però ridurre questo rischio. Contemporaneamente a questa tendenza, sul mercato si fa strada una nuova tipologia: la pelle rigenerata. A metà strada tra la vera pelle e l’eco pelle, la pelle rigenerata nasce da un processo industriale che mischia un 80% di scarti di pelle con un 20% di materiali sintetici, come la gomma naturale, il lattice, cartonati. Da questo mix nascono fogli omogenei di materiale, simili a quelli della carta che possono essere colorati di qualsiasi tinta assemblati e infine cuciti. Ecopelle e la pelle rigenerata diventano nel mercato di oggi due alternative vantaggiose che soddisfano i più svariati impieghi dall’arredamento alla moda all’abbigliamento sportivo ed soprattutto eco-compatibili se prodotti con materie prime “solvent fre”.
Photo credit: michi_e _margot