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17 giugno 2014

James Franco, il divo che dà lezioni di selfie

Il poliedrico attore viene eletto “re dei selfie” e spiega il perché di questa sua ossessione

James Franco

La stampa americana incorona “Re dei Selfie” l’amatissimo e popolarissimo James Franco. Ma che cos’è un selfie?

Il 28 agosto 2014 l’Oxford Dictionaries Online inserisce al suo interno la parola selfie descrivendola come una fotografia scattata a se stessi con uno smartphone. Dai red carpet alle camere da letto, dall’ufficio all’albergo o in vacanza, l’ultimissima moda è quella di fotografarsi in ogni momento della giornata e di condividere gli scatti privati con amici e “followers” sui social network.

Attore, regista, scrittore, pittore, modello, insegnante e studente (dottorando in letteratura a Yale), il bello e intelligente divo di Hollywood pubblica continuamente foto di sé in ogni istante e in ogni luogo. A letto, mezzo nudo di fronte allo specchio, con i suoi più cari amici e con i fans agli eventi pubblici, lo smartphone di Franco è sempre in azione. Criticato per la quantità di autoscatti pubblicati (e spesso per le strane compagnie fuori e dentro il letto che incrementano i dubbi sulla sua eterosessualità), James non si avvale del “no comment”, anzi, sfrutta l’occasione per scrivere una lettera al  New York Times, spiegando il suo amore per i selfie: I selfie raccontano qualcosa di me – spiega al giornale americano – ne ho fatti tantissimi su Instagram e sono stato accusato di averne postati troppi, al punto che sono stato incoronato da “Today” come il re dei selfie”.

James fa capire quanto la forza dell’immagine sia più forte di quella delle parole. Lo scopo è chiaro è semplice: attirare l’attenzione, perché attenzione è potere. “Più le nostre vite diventano sociali nel modo elettronico, più diventiamo abili ad interpretare e muoverci nei social media – continua il divo americano – . Una conversazione via sms potrebbe cadere nella sua efficacia, ma un selfie rende tutto chiaro in un solo istante. Sono veri e propri strumenti di comunicazione, sono più che un semplice segno di vanità. I selfie sono degli avatar: dei ‘mini-Me’ che mandiamo al mondo esterno per dare un senso di chi siamo. Nel mondo dei social network, il selfie è il nuovo modo di guardare qualcuno negli occhi e dire: Ciao, questo sono io“.

Pubblicato l’articolo, l’attore non ha esitato a fotografarlo e pubblicarlo, riconfermando così la sua vera passione. D’altronde, come dice lui, l’immagine è molto più forte delle parole.




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