01 settembre 2014
Usain Bolt, il fulmine che viene dalla Giamaica
Ripercorriamo la storia di un campione considerato l'uomo più veloce di tutti i tempi
Si fece notare nel 2009 ma la conferma della sua potenza e del suo valore l’abbiamo avuta nel 2012 ai Giochi Olimpici e a Mosca nel 2014. Stiamo parlando di Usain Bolt, classe 1986, considerato l’uomo più veloce di tutti i tempi.
Nato in Giamaica in un villaggio di circa un migliaio di abitanti, ha un fratello e una sorella. Sin da giovane inizia a mietere successi ma è nel 2004 che stabilisce il nuovo primato mondiale juniores dei 200 metri con il tempo di 19 secondi e 93, diventando il primo velocista di sempre a correre la distanza in meno di 20 secondi.
Ai Mondiali di Osaka vince le sue prime medaglie internazionali nella categoria seniores, conquistando l’argento sui 200 metri, con il tempo di 19 secondi e 91, alle spalle del solo Tyson Gay e nella staffetta 4×100 metri composta anche da Powell, Anderson e Carter, stabilendo con 37 secondi e 89 il nuovo primato nazionale della specialità.
I giochi Olimpici di Pechino furono per lui un vero trionfo. Il resto è storia. Oggi Usain Bolt è uno dei campioni più amati e ricercati dai marchi mondiali di sport. Ma Bolt piace anche perché è simpatico, conquista il pubblico con i suoi balletti e i suoi numeri da circo. È da poco sbarcato a Glasgow dove i suoi fan sono in attesa del suo debutto stagionale.
Ricordiamo, inoltre, che l’atleta è reduce da un infortunio e che, dopo l’intervento chirurgico di marzo a un piede, ha comunque gareggiato e vinto la medaglia d’oro ai Giochi del Commonwealth solo nella 4×100 a inizio agosto. Un modo “poco faticoso” per riprendere le attività, prima di immergersi nel suo tour con 4 meeting che lo vedranno al via sui 100 metri.
Quando è sbarcato a Glasgow si è fatto riconoscere subito, mettendo in scena uno dei suoi immancabili spettacoli, facendo riferimento agli uomini in kilt.





