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12 luglio 2014

Lisbona in 2 giorni: cosa vedere assolutamente tra Belem e Porta do sol

Un weekend romantico a Lisbona? Ecco cosa fare e cosa vedere in due giorni nella capitale del Portogallo

Belem

Lisbona, città dove inizia l’Oceano Atlantico e da dove partivano i grandi esploratori portoghesi che hanno scoperto mezzo mondo. Terra ricca di fascino e di storia, città nostalgica cantata dal Fado, luogo pieno di attività, oggi è una delle mete più visitate del mondo. L’architettura storica dello stile manuelino e barocco, i caratteri arabi e europei fanno della città fondata da Ulisse, secondo il mito, un luogo bellissimo e di largo respiro, l’ideale per un weekend romantico o una breve visita artistica.

Quindi, cosa si può vedere in un weekend in questa magica città? Iniziamo con una visita al Castelo de São Jorge, che si trova sulla collina più alta del centro storico. La cittadella consiste nel castello vero e proprio (il castelejo), alcune costruzioni (comprese le rovine del Palazzo Reale), bellissimi giardini e una larga piazza con delle terrazze che permettono di godere di una splendida vista sulla città di Lisbona. Il Castelo domina il quartiere dell’Alfama, il più antico quartiere di Lisbona e l’unico della città vecchia sopravvissuto al grande terremoto del 1755. Si snoda sul pendio racchiuso tra il Castello di São Jorge ed il fiume Tago.

Sui pendii del quartiere si trovano numerose terrazze (miradouros) dalla quali guardare Lisbona, come il Miradouro de Santa Luzia, che si trova nei pressi dell’omonima chiesa sui resti delle mura moresche e vicino al Museu de Artes Decorativas, una costruzione del XVII secolo caratterizzata da splendidi interni, o il Miradouro das Portas do Sol, la porta del Sole, una delle sette porte della città araba. Situata sul lato opposto rispetto alla chiesa di Santa Luzia, questa piazza dispone di una piccola terrazza e di un belvedere che offrono una bella veduta sulle case, su São Vicente de Fora e sul fiume. Tra le varie chiese dell’Alfama bisogna assolutamente visitare la Cattedrale (XII-XIV secolo), la più antica della città, il Convento da Graça, nei pressi del castello, il Monastero di São Vicente de Fora costruito in stile manierista dove sono sepolti i re di Braganza, e la barocca Chiesa di Santa Engrácia.

Una serata all’insegna del fado nelle caratteristiche nelle tascas (osterie) o casas do fado (locali dove si consumano anche pasti), concluderà in modo ottimale la serata. Un altro quartiere imperdibile è la Baixa, tra il fiume Tago, il Rossio (Piazza D. Pedro IV) e tra Cais do Sodré e l’Alfama. I negozi più belli si trovano sulla rua Augusta.

Il giorno successivo può essere dedicato ad altri luoghi stupendi come il Parco Eduardo VII, il più grande parco della città, con annesso giardino botanico che parte dalla Praça Marquês de Pombal. Il Monastero dos Jerónimos, straordinario enorme esempio di architettura manuelina che ospita le memorie dei portoghesi illustri, da Vasco da Gama a Luis Vaz de Camoes (il Dante Alighieri portoghese) a Amália Rodrigues a Fernando Pessoa, e davanti al quale si può ammirare di fronte il Monumento alle Scoperte, realizzato nel 1960, a 500 anni dalla morte di Enrico il Navigatore. Per non parlare della Torre di Belém, da dove Vasco de Gama partì alla conquista dell’impero, e del nuovo Parque das Nações, moderno quartiere che ha ospitato l’Expo ’98.




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