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17 giugno 2014

Cisternino e la ciclovia dell’acqua

La nuova ciclovia, cornice delle bellezze della Puglia tra fiumi, mare e campagna

Inaugurazione ciclovia

“Il turismo, in Puglia, è sempre più in crescita e ricerca la qualità del paesaggio e delle infrastrutture. La nuova ciclovia è davvero un bel biglietto da visita per il nostro territorio”. Queste le parole del governatore della Regione Puglia Niki Vendola ai microfoni di Telenorba24. Il 5 Aprile ha inaugurato, con una giornata in bicicletta, il percorso della ciclovia dell’acqua. Insieme a lui, al taglio del nastro, anche l’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità Giovanni Giannini e l’Amministratore Unico di Acquedotto Pugliese Nicola Costantino.

La cliclovia dell’acqua è il secondo percorso ciclabile su acquedotto d’Europa. Fino ad ora, sono stati ristrutturati 10 Km di strada. Si costeggia il canale principale dell’acquedotto da Locorotndo (BA) attraversando i territori di Cisternino (BR), Ostuni (BR) fino a Ceglie Messapica (BR) nei pressi della Pineta Ulmo.

Circa 855 mila euro sono stati i soldi spesi per il progetto. È stata migliorata la pavimentazione con la realizzazione del fondo in pietrisco pressato, costruite protezioni e aggiunte aree di sosta per ciclisti e turisti.

L’itinerario si snoda nella macchia mediterranea lungo la Valle d’Itria, fuori dal traffico, costeggiando masserie, case rurali, trulli e piccoli borghi cittadini. Un viaggio unico attraverso la storia e le bellezze paesaggistiche di una regione affascinante per la campagna, il mare, i suoi cibi tipici e una natura in molti tratti incontaminata.

“È uno squarcio dentro il cuore del cuore del Mediterraneo. Il progetto e il pensiero è però quello, passo dopo passo, di costruire 250 km di ciclovia per poter fare della Puglia un luogo attrattivo internazionale più di quanto non lo sia già”. Niki Vendola parla di un allargamento del percorso che dovrebbe arrivare fino a Santa Maria di Leuca.

Un progetto ambizioso che mira a sostenere un turismo diverso, eco-sostenibile e rispettoso dell’ambiente e dei luoghi simbolo della storia italiana.




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