20 giugno 2014
Orhan Pamuk: la magia dei ricordi nel “Museo dell’Innocenza”
Libro e museo. Viaggio nel mondo di uno degli scrittori turchi più amati al mondo.
Il “Museo dell’Innocenza”, uscito nel 2008, è un romanzo, il primo dopo il premio Nobel (2006), dello scrittore turco Orhan Pamuk.
Il racconto è ambientato ad Istanbul, città natale dell’autore, nei primi anni Settanta. Istanbul farà sempre da scenario di tutta l’opera. Il romanzo narra la storia del rampollo di una famiglia altolocata: Kemal Basmaci. Il giovane, entrato in un negozio per acquistare una borsa come regalo per la fidanzata Sibel, incontra una commessa di straordinaria bellezza: la diciottenne Füsun, sua lontana cugina. Nasce subito una passione che li porta ad avere un rapporto di forte erotismo. Kemal, tuttavia, non si decide a lasciare la fidanzata, una ragazza giovane e colta, di buona famiglia. Per quanto di mentalità aperta e moderna, in lui sono comunque radicati i valori tradizionali. L’idea di perdere Sibel lo spaventa e la prospettiva di una vita senza Füsun gli procura una sofferenza, non solo emotiva ma anche fisica, che lo porta a trascurare persino gli affari. Non potendo più andare avanti così decide di sciogliere il fidanzamento e riprende a cercare Füsun che nel frattempo si è creata una nuova vita.
Si riavvicina a lei e continua a frequentarla castamente per otto lunghi anni, durante i quali pian piano raccoglie centinaia di piccoli oggetti che la riguardano: utensili, suppellettili, abiti, orecchini, foto, ritagli di giornale, documenti… La sua unica fonte di conforto spesso viene dal poterli guardare, toccare e annusare. Quando la sua vita subisce una nuova dolorosa svolta, la collezione di oggetti confluirà nel Museo dell’Innocenza, destinato a rendere testimonianza nel tempo a venire del suo amore eterno per Füsun.
Il “Museo dell’Innocenza”, però, non è solo un romanzo, ma è anche effettivamente un museo di tre piani in mattoni e cemento. Il progetto ideato da Orhan Pamuk prevedeva anche la realizzazione fisica del Museo dell’Innocenza. Quattro anni dopo la pubblicazione del romanzo, la struttura è stata inaugurata in un vecchio palazzo di Istanbul. L’edificio è stato allestito dallo stesso scrittore che ha raccolto in teche di legno gli oggetti. Il museo è da subito divenuto una delle mete turistiche più frequentate della città ed è capace di coinvolgere il visitatore in un incontro con un passato che diventa poco a poco familiare.