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27 luglio 2014

L’isola di Skye, immergersi nella natura indomita

Una terra fiabesca e indomita da visitare almeno una volta nella vita

isola leggendaria scozzese

Ogni viaggiatore che si rispetti dovrebbe visitarla almeno una volta nella vita. Parliamo dell’indomita isola di Skye, conosciuta fin dell’Epoca Vittoriana ai giovani alpinisti che la attraversavano per esplorare le sue valli e scalare le sue montagne. Confinata nell’estremo ovest scozzese, rappresenta l’ultima tappa del turismo oltremanica.

Quest’isola che sembra essere uscita fuori dalle nebbie della leggendaria Avalon, fa parte dell’arcipelago delle Ebridi ed è collegata alla terra ferma attraverso un lungo ponte arcuato. Meravigliosa e suggestiva, sa incantare attraverso la varietà dei suoi paesaggi e per le forti tradizioni: è infatti uno dei pochi angoli della Scozia in cui si custodisce e si tramanda ancora la cultura e la lingua gaelica.

Coste frastagliate, colline brulle e montagne quasi inaccessibili, un fascino arcaico racchiuso in questo piccolo lembo di terra. La parte nord orientale dell’isola è da sempre la più visitata, mentre la più interessante per escursionisti e amanti della montagna è sicuramente quella dei monti Cuillin, solitaria e selvaggia.

Sono molti i posti da visitare sull’isola come Portree, uno dei porti più pittoreschi della Scozia contornato da scogliere e con i pescherecci ormeggiati davanti a caratteristici pub, la penisola di Trotternish che si estende per ben 32 chilometri e vanta alcuni dei paesaggi più suggestivi grazie alla costa composta di basalto vulcanico, e ancora la penisola di Duirinish inaccessibile a tutti fuorché agli escursionisti più appassionati. Una passeggiata vi condurrà fino al faro di Nest Point, incagliato tra rocce e prati verde smeraldo.

Le più famose attrazioni dell’isola sono le Fairy Pools, da sempre polo attrattivo per molti turisti. Il loro nome richiama un passato che pervade ancora tutta l’isola. Situate nel sud est della Glen Brittle Forest, a due miglia dall’omonima costa, queste splendide oasi fanno parte di un corso d’acqua che discende dalle Cuillin Mountains, che porta con sé una vera e propria ricchezza di cascate e di colori affascinanti e fiabeschi.




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