16 luglio 2014
Tutto quello che non sapevate sulla cottura a vapore
Scopriamo insieme i vantaggi e gli strumenti di questo tipo di preparazione sana e genuina
Tra i diversi metodi per la preparazione dei cibi, la cottura a vapore rappresenta un’alternativa particolarmente salutare, oltre che ecologica e volta al risparmio economico, energetico e di tempo. Pensando alla cottura al vapore, alcuni di noi potrebbero richiamare alla mente alcuni piatti della cucina orientale, altri invece potrebbero annoverarla tra le opzioni per ottenere dei piatti particolarmente leggeri. E proprio per il successo che questa cottura sta ottenendo, anche il mondo della ristorazione si sta adeguando e a Milano, ad esempio, è nato un ristorante dedicato: il That’s Vapore.
La cottura a vapore presenta un enorme vantaggio per la salute: le sostanze preziose presenti negli alimenti, come vitamine e sali minerali, infatti, non vengono disperse nell’acqua di cottura. Oltre al vantaggio nutrizionale, i cibi cotti a vapore mantengono un sapore più ricco, corposo e naturale. Inoltre, la cottura avviene senza bisogno dell’aggiunta di grassi.
La cottura a vapore permette allo stesso tempo di risparmiare dal punto di vista dell’energia consumata per la cottura e del tempo utilizzato per la preparazione delle pietanze. La cottura delle verdure, ad esempio, non richiede solitamente più di 15 minuti. Le pentole realizzate per la cottura a vapore, inoltre, hanno più cestelli che permettono la preparazione di diverse pietanze contemporaneamente.
Se non volete munirvi nell’immediato di una vaporiera, potete sempre sfruttare quello che già possedete, ad esempio chi ha una pentola con colapasta in acciaio incorporato può semplicemente posizionare le pietanze all’interno del colapasta, e dell’acqua sul fondo della pentola. Esistono inoltre dei supporti utili per distanziare il colapasta dal fondo, se fosse necessario. In alternativa, per pochi euro, è possibile acquistare in molti punti vendita di accessori per la casa e per la cucina dei cestelli per la cottura al vapore in metallo dal fondo bucherellato o in bambù con coperchio, scegliendo la misura più adatta alle dimensioni delle vostre pentole e coperchi. Se invece volete fare un piccolo investimento, potete acquistare dei forni specifici disponibili anche per le cucine casalinghe con funzione di cottura a vapore o optare per le vaporiere elettriche.
Per quanto riguarda consigli tecnici sulla preparazione dei cibi, potete sostituire alla semplice acqua del brodo di verdure oppure insaporire aggiungendo erbe aromatiche fresche o essiccate come salvia, timo e rosmarino. Durante la cottura l’acqua presente nella pentola non deve mai arrivare a toccare le pietanze, per questo motivo non dovrebbe mai superare la metà del volume della pentola.
In caso di cottura a vapore con sola acqua, una volta terminata l’operazione, essa potrà essere riutilizzata per il lavaggio delle stoviglie o lasciata raffreddare e impiegata per l’annaffiatura delle piante, o ancora, sfruttata per la normale cottura di altri alimenti come la pasta, i cereali in chicco o i legumi.