16 agosto 2014
The Jackal: quando il genio passa da YouTube
Storia di tre videomaker di successo, da Napoli passando per YouTube per contagiare tutto il Web
I The Jackal sono un gruppo napoletano che, a colpi di video cliccatissimi, si è ritagliato uno spazio importante su YouTube. Noti ai web addicted per i loro cortometraggi surreali, sono diventati autori di web series di grandissimo successo, come Lost in Google e Gay Ingenui.
L’intuizione è quella di prendere in giro – “sciacallare” – i grandi film creando parodie. Si sono fatti notare attraverso YouTube e hanno avuto un riscontro talmente positivo da iniziare a lavorare per aziende, realizzando anche videoclip musicali.
Lost in Google
Lost in Google è stata definita la migliore web serie italiana mai prodotta. Nata per gioco, dopo che i giovani The Jackal sono stati invitati ad un raduno di YouTubers nella sede italiana di Google, ha ottenuto un successo inaspettato. Tutto nasce da un’illuminazione: tentare di capire cosa poteva accadere se i tre si fossero persi nella sede di Google. Il risultato? Una vera case history di viralità. I The Jackal non hanno una ricetta precisa. Insomma, non c’è un segreto, bisogna sperimentare. E loro sono dei veri e propri maestri in questo.
Amici e guest star
Nei loro lavori c’è una grande collaborazione con altri youtuber famosi, tra cui Claudio di Biagio e Willwoosh. Un ruolo centrale lo hanno anche le comparse, napoletane al 100%, oltre a guest star come Caparezza , Alessandro Cecchi Paone, passando per tanti altri come Alessandro Gassman e Maccio Capatonda.
Caratteristico è il loro lavoro Vrenzole: queste, per i napoletani, sono le donne dai toni esagerati e dall’abbigliamento eccessivamente stravagante. E qui, i Jackal, hanno pensato di simulare una discussione tra due di queste donne, da un balcone all’altro di Napoli.
Don Matteo Begins
Duecentomila visualizzazioni in pochi giorni, invece, per il “trailer” senza film al seguito, intitolato Don Matteo Begins. I videomakers napoletani hanno genialmente paragonato l’eroe della tv italiana al cavaliere oscuro di C. Nolan. Jacopo Morini, nei panni di Don Matteo, cerca i criminali in città, preparandosi sempre allo scontro con il cattivo Bud Spencer, raffigurato su una carta da gioco, come il vero Joker. Ma, alla fine, come afferma il Don Matteo supereroe, “Lo troverò, lo picchierò e lo perdonerò“.
Le ultime produzioni
L’ultima produzione è Gay Ingenui, in cui si fa ironia, senza mai offendere, sul mondo omosessuale. E ora tocca alla nuovissima produzione: Negri sbiaditi, con tanto di personaggi africani amanti delle canzoni di Marco Mengoni piuttosto che di 50 Cent.
Sarà un nuovo successo firmato The Jackal? Staremo a vedere.