06 agosto 2014
Frutta secca: tra calorie e proprietà benefiche
Ottime proprietà benefiche e salutari per un carico di antiossidanti e vitamine, ma attenzione ai grassi
La frutta secca è gustosa e salutare ma, spesso, molte persone ne evitano il consumo per l’elevato apporto calorico. Quante calorie contengono questi alimenti? Ecco un elenco delle principali tipologie di frutta secca, tra calorie per 100 grammi e proprietà nutrizionali.
Nocciole: 625 Kcal, ricche di vitamina A che dona bellezza e lucentezza alla pelle e agli occhi;
Mandorle: 542 Kcal, ricche di fibre e sali minerali, ferro, calcio, zinco e manganese, che aiutano a regolare l’intestino e sono un toccasana in caso di ansia, stanchezza e insonnia;
Pinoli: 587 Kcal, ottima fonte di proteine, possono essere d’aiuto a chi mangia poca carne e pesce e sono ideali per arricchire piatti a base di verdure e pane tostato;
Arachidi: 597 Kcal, ricchi di carboidrati e grassi, fanno parte dei cibi energetici, ideali per trovare la carica in momenti di particolare fatica fisica e stress;
Fichi secchi: 242 Kcal, anch’essi ricchi di carboidrati e super energetici, sono consumati spesso in associazione ad altra frutta secca, come mandorle e pinoli e, per i più golosi, anche cioccolato fondente;
Pistacchi: 608 Kcal, ricchi di ferro e potassio, sono consigliati a chi soffre di anemia o di ritenzione idrica;
Prugne: 220 Kcal, ricche di potassio, se assunte con regolarità sono in grado di mantenere un buon livello di pressione arteriosa e di garantire una buona salute delle ossa riducendo l’eliminazione del calcio urinario. Inoltre grazie all’elevato contenuto di fibra, regolano la flora intestinale;
Noci pecan: 705 Kcal, secondo una ricerca condotta dal Medical College of Georgia, questa qualità di noci è fondamentale per prevenire problemi di cuore e malattie cardiovascolari perché riduce il tasso di trigliceridi e di colesterolo nel sangue. Il loro contenuto di fibre favorisce inoltre il transito intestinale e previene il cancro del colon;
Non tutti, però, possono godere dei benefici della frutta secca. Chi soffre di disturbi renali, chi segue diete ipocaloriche, i diabetici, chi soffre del morbo di Crohn o di rettocolite ulcerosa ne dovrebbe ridurre o addirittura evitare il consumo.