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18 giugno 2014

Pitigliano, la piccola Gerusalemme toscana

Uno spettacolo suggestivo nel cuore della Maremma toscana, passeggiare tra le Vie Cave scavate nel tufo è un'esperienza unica

Una veduta di Pitigliano

Un salto indietro di duemila anni. Camminare tra i vicoli di Pitigliano è davvero un’esperienza magica. In provincia di Grosseto, nella Maremma toscana, nemmeno 4000 abitanti, questo piccolo borgo di origini etrusche è stato costruito su un promontorio a 300 metri sul livello del mare, delimitato da valli verdi percorse dai due fiumi Lente e Meleta.

Alla sinagoga e alla sua comunità ebraica piuttosto nutrita deve il soprannome di “Gerusalemme toscana” ma Pitigliano è conosciuta anche come “la città del tufo”.
Sono infatti le cosiddette “Vie Cave” che colpiscono i turisti e rendono Pitigliano suggestiva. Si tratta di vicoli, anche molto lunghi con pareti spesso molto alte, costruiti nel tufo, ma molto stretti. Sono stati scavati dagli etruschi e, sono arrivati fino ad oggi, è principalmente grazie a queste stradine che Pitigliano sembra sospesa nel tempo. Sul fondo dei vicoli spesso sono visibili i segni degli zoccoli degli asini che per secoli sono stati i mezzi di trasporto degli abitanti. Non è tuttora chiaro se le Vie Cave fossero state costruite con la semplice funzione di vie di comunicazione o se, come sostengono alcuni, facessero parte di percorsi sacri. Ad avallare quest’ultima ipotesi, la presenza di necropoli vicino a ogni Cava.

Sono inoltre interessanti da visitare anche la Fortezza Orsini e il Palazzo Orsini, il Ghetto, la Sinagoga, gli Archi dell’Acquedotto Mediceo e le chiese come quella di San Francesco o il Santuario della Madonna delle Grazie.
Il 19 marzo, nella notte dell’equinozio di primavera, si svolge la “Torciata di San Giuseppe”, una cerimonia collettiva che ha il suo culmine nella piazza principale del paese: gli abitanti di Pitigliano sono in festa e fanno un enorme falò che testimonia il risveglio, l’arrivo della bella stagione. Tra agosto e settembre, invece, si celebrano il “Palio dei Somari” e il “Settembre diVino”, la Festa delle Cantine nel Tufo, kermesse di musica, cibo cucinato alla griglia e degustazione dei vini locali. Un ottimo modo per salutare l’estate.




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