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17 giugno 2014

Castel Gandolfo, perla dei castelli romani

Residenza papale, luogo turistico e ricco di storia, riscopriamo le bellezze dei colli romani

castel gandolfo

Uno dei borghi più belli d’Italia, residenza estiva del Papa ricca di storia e arte. Non ha bisogno di presentazioni Castel Gandolfo, il comune laziale che si affaccia sul lago Albano. La cittadina deve il suo nome ai Gandolfi, famiglia di origine genovese che costruì su questo colle il suo castello nel XII secolo.

Il nome “Albano” dato al lago, invece, resta ad onorare l’antica memoria di Alba Longa, la leggendaria città madre che sorgeva dove oggi troviamo Castelgandolfo. Alba Longa cresce e prospera su questo territorio per oltre cinque secoli. Viene poi distrutta, secondo la leggenda, da Tullo Ostilio, terzo re di Roma. Con la distruzione del centro, questa zona perderà definitivamente la sua identità culturale per assumere le sembianze di un’oasi di pace. Diventerà uno dei luoghi più ricercati per la sua bellezza incontaminata. Ecco quindi il fiorire di ville e proprietà che, con la grandiosità dei loro resti, testimoniano il favore attribuito a quest’ area dalle più importanti famiglie dell’epoca.

Oggi resta un piccolo gioiello che è simbolo di sacralità, storia e natura. Tante, infatti, le attrazioni per i turisti, come la chiesa di San Tommaso da Villanova e la fontana al centro della piazza voluta da Alessandro VII e ideata da Bernini. Il palazzo papale fatto costruire da Urbano VIII Barberini resta, però, la principale bellezza del luogo.

Ma Castel Gandolfo non è solo simbolo della residenza papale. Ci sono molti monumenti anche sulla riva del lago. Famosissimo è il suo emissario scavato nella roccia nel IV secolo a.C. per regolare il livello delle acque che a volte minacciavano l’abitato. Dopo 2000 anni quest’opera è ancora perfettamente funzionante.

Altro pezzo storico è il Ninfeo Dorico situato alla fine della strada che scende dal paese, di fronte alla funicolare ormai in disuso. Si tratta di un ambiente scavato nella roccia con eleganti modanature in peperino, appartenuto probabilmente a qualche sontuosa villa dell’età repubblicana. Un altro ninfeo che si incontra lungo la riva è il cosiddetto “Bergantino”, una grande cavità naturale sistemata in età imperiale con imponenti mura di mattoni.

Un percorso nell’antichità in mezzo alla natura per rivivere la nostra storia e lo splendore dei colli laziali.




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