Web Analytics Raspberry Pi, il piccolo, grande computer - The Mood Post

Per migliorare la tua esperienza utilizziamo i cookie. Continuando a utilizzare questo sito, accetti di utilizzare i cookie su The MoodPost. Cookie Policy.X

02 dicembre 2014

Raspberry Pi, il piccolo, grande computer

Un piccolo computer dalle grandi risorse

Raspberry Pi

Il Raspberry Pi è un microcomputer di invenzione britannica e fa parte della generazione dei single-board computer e cioè dei calcolatori formati solo da una singola scheda elettronica.

Questi mini computer prevedono solo il minimo necessario per funzionare e non sono dotati nemmeno di case protettivo. Il Raspberry Pi è un ottimo esempio di riuscita di questo tipo di microcomputer. La grandezza non supera quella di una carta di credito ma permette di fare praticamente qualsiasi cosa, anche le cose più impensabili.

Il progetto è nato nel 2006, lo scopo era quello di usare il Raspberry per far scoprire ai giovani la programmazione ma soprattutto per fornire dei computer low cost ai Paesi in via di sviluppo, grazie anche al suo prezzo che si aggira intorno ai 30 dollari. Il Raspberry Pi è stato progettato e continua ad essere migliorato da un’organizzazione di beneficenza chiamata Raspberry Pi Foundation che ha iniziato ad operare nel 2006.

Gli amanti del genere possono scegliere una delle 3 versioni disponibili. Quello più economico , il Model A, costa 25 dollari, dispone di una RAM da 256Mb, di una sola porta USB. L’unico problema è che non è possibile collegarlo ad internet tramite una porta Ethernet, anche se si può ovviare a questo problema collegando un adattatore ethernet o wireless con alimentazione autonoma alla porta USB.

Il model B, venduto a 35 dollari invece ha 2 porte USB e permette di collegarsi immediatamente ad internet grazie alla porta Ethernet.

L’aggiornamento del Model B, è stato lanciato nel 2012 con il nome di Model B+, ha ben 4 porte USB, 521Mb di RAM e un nuovo sistema di alimentazione. Anche questo viene venduto a 35 dollari.

A dispetto delle sue dimensioni e del suo aspetto, il Raspberry Pi permette di fare qualsiasi cosa e collegare qualsiasi dispositivo dal più banale come mouse e tastiera al più complesso come un braccio robotico. Con il Raspberry è possibile creare anche il proprio tablet, basta avere uno schermo touchscreen e un convertitore HDMI-LVDS.

Gli amati della programmazione non potranno che apprezzare il sistema operativo Linux installato nel computer, anche se in futuro potrà essere distribuito con altri sistemi operativi. Su Raspberry a breve girerà anche Firefox OS.

Per i provider che vogliono fornire servizi cloud possono utilizzare OwnCloud ideato proprio per il Raspberry.

Per i nostalgici delle console vecchio stile, Raspberry Pi può essere collegato ad un televisore ed essere un ottimo emulatore di console come SNES e Mega Drive per rivivere le avventure vintage preferite. Se sei appassionato di sala giochi puoi anche creare il tuo cabinato personalizzato seguendo le istruzioni che trovi online.

Collegandolo ad uno schermo si possono vedere anche video, foto, e altri file multimediali grazie alla porta USB e allo slot MicroSD. Il Pi è addirittura utilizzabile per programmare un robot che può fare praticamente qualsiasi cosa ma anche essere usato per controllare un impianto domotico all’avanguardia.

Photo Credit: de.wikipedia.com




Commenti

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *