Web Analytics "Quelli della notte": i 30 anni di un successo travolgente. - The Mood Post

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15 giugno 2015

“Quelli della notte”: i 30 anni di un successo travolgente.

Un format inedito e surreale che nessuno è riuscito a replicare.

Roma 1985

QUELLI DELLA NOTTE: gurppo

Alle ore 23 del 29 aprile 1985, sugli schermi di Rai 2 parte la sigla di una trasmissione mai vista prima: Quelli della notte. Fu un successo travolgente: ben presto tutti guardarono la tv “dei nottambuli” e parlavano come i personaggi dell’inedito format. Dal concorso Cuore T’Oro del frate paesano di Scasazza con le sembianze di Nino Frassica, al ritornello “Lo diceva Picasso, io di giorno mi scasso. Ma la notte no!“

In un clima scherzoso, Arbore condusse la trasmissione alternando brani eseguiti dalla New Pathetic Elastic Orchestra cantati in massima parte da Mauro Chiari e Silvia Annichiarico, con scherzi e sketch di comici quali Nino Frassica, Maurizio Ferrini, Andy Luotto, Riccardo Pazzaglia, Marisa Laureto, Simona Marchini, Roberto D’Agostino, Giorgio Bacardi e Massimo Catalano, che interpretavano personaggi surreali e divertenti.

Come in altri suoi programmi, precedenti e successivi, l’intento di Arbore era chiaramente satirico nei confronti di un certo tipo di televisione e tendeva a ricreare il clima radiofonico di Alto gradimento. Nel caso di Quelli della notte ad essere presa di mira era principalmente la moda, nata appunto fra la fine degli 70 e primi 80, del salotto televisivo, spesso solo raccoglitore di chiacchiere senza costrutto, in un maldestro assortimento dei più svariati personaggi che dicono la loro a ruota libera su qualunque argomento.

Il programma ottenne un crescente successo fino a superare il 50% di share. Celebri sono rimaste la sigla di apertura e quella che accompagnava i titoli di coda: rispettivamente, Ma la notte no (che fu proposto anche come titolo della trasmissione in alternativa a Quelli della notte) e Il Materasso.

La trasmissione comprendeva una sezione in cui venivano fatti esibire artisti e gruppi italiani sconosciuti, scelti tra coloro che inviavano una demo. Va segnalata, a testimoniare la particolare sensibilità di Renzo Arbore come talent-scout, la prima esibizione televisiva del gruppo catanese Denovo, destinato a diventare una delle band italiane più interessanti degli anni Ottanta.

In seguito al successo ottenuto la banda Arbore tornò con Indietro tutta! e successivamente ancora con Speciale per me – meno siamo meglio stiamo.




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