21 marzo 2016
I 10 anni di Twitter: dal primo tweet agli hashtag-tormentone.
Dieci anni fa nasceva il social che oggi conta 320 milioni di utenti attivi al mese.
Fondato nel marzo 2006 a San Francisco, oggi conta 320 milioni di utenti attivi al mese e 100 milioni che cinguettano ogni giorno, in 35 lingue diverse e soprattutto da mobile (circa l’80%).
Dalla sua nascita sono stati inviati oltre 500 miliardi di tweet, messaggi pubblici di 140 caratteri al massimo.
Il primo tweet è stato di uno dei fondatori, Jack Dorsey: “Just setting up my twttr“.
Il tweet più ritirato è stato il selfie di Ellen DeGeneres durante gli Oscar 2014 (oltre 3.340.000 retweet), seguito dal celebre “Four More Years” di Obama.
84 milioni sono i followers di Katy Perry, l’account più seguito al mondo. In Italia il più seguito è Valentino Rossi (4.231.000 followers), seguito da Mario Balotelli (3.773.000) e Papa Francesco (3.407.000).
E gli hashtag-tormentone? Ecco i 5 che abbiamo scelto.
– #occupywallstreet, luglio 2011. Il primo ad usarlo è stato il gruppo di attivisti Adbusters in un blog. E da allora si usa “#occupyqualsiasicosa”.
– #salgaabordocazzo, gennaio 2012. Dall’ordine al capitano Schettino da parte della Capitaneria di Porto durante la tragedia della Costa Concordia.
– #choosy, ottobre 2012. Nasce dalla frase dell’ex ministro Elsa Fornero sui giovani, definiti troppo “choosy (difficili, esigenti) nella scelta del posto di lavoro”.
– #enricostaisereno, gennaio 2014. Le ultime parole famose di Matteo Renzi parlando del premier allora in carica Enrico Letta.
– #iostoconvale, ottobre 2015. Dilaga fra i tifosi di Valentino Rossi nella lotta per il MotoGp 2015.