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05 ottobre 2016

Google Pixel, lo smartphone che si comanda con la voce.

Prezzo, caratteristiche e data d'uscita del nuovo smartphone targato Google.

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Google lancia i primi smartphone con il suo marchio. Si chiamano Pixel e indicano un cambio di mentalità della casa di Google, che da regina del software ‘aperto’ e libero – il sistema operativo Android è su centinaia di telefonini e tablet – va ad abbracciare la filosofia di Apple, e cioè quella del controllo diretto di dispositivi e programmi per garantire all’utente la migliore esperienza possibile.
I Pixel si differenziano dagli smartphone Nexus che Google ha proposto, senza troppo successo, dal 2010. Quelli erano creati via via da diversi costruttori, da LG a Huawei, mentre i nuovi smartphone, sebbene assemblati materialmente da Htc, sono frutto esclusivo dell’ingegno di Big G e portano il marchio Google.
Saranno disponibili in Italia soltanto nei primi mesi del 2017.

Si tratta di due smartphone, Pixel e Pixel XL da 5 e 5,5 pollici, con una dotazione tecnologica di fascia alta (il prezzo parte da 649 dollari) e una batteria che promette fino a 7 ore di autonomia con 15 minuti di collegamento alla presa di corrente grazie alla ricarica rapida.
A fare la differenza è però il software, e in particolare l’Assistente Google integrato, che pesca dal motore di ricerca “di casa” e non solo per rispondere a domande e richieste dell’utente. Importante anche l’offerta di spazio illimitato per archiviare tutte le foto e i video fatti dagli smartphone sui server di Google. Ma il software a corredo della fotocamera è notevole ed è pensato per fare le migliori foto con il minimo sforzo.

L’assistente virtuale, e la comodità dei comandi vocali, non sono solo in tasca: si piazzano anche in casa, sotto forma di un cilindretto ‘stiloso’ e colorato da mettere in salotto. La novità si chiama Google Home ed è molto simile ad ‘Echo’ di Amazon: uno speaker che risponde a domande, anche in modalità ‘conversazione’, e riproduce musica.
Al mattino basta salutarlo per sapere all’istante ciò che serve, dal meteo al traffico; suona le canzoni richieste, proietta foto sul televisore, accende la tv sul canale desiderato, controlla i dispositivi intelligenti della casa, dalle tapparelle alle luci. Il tutto grazie a comandi vocali e all’affacciarsi di un’intelligenza artificiale che, nelle parole del Ceo di Google Sundar Pichai, “nei prossimi dieci anni sarà il fattore chiave alla base di un’interazione sempre più naturale e intelligente tra l’uomo e la tecnologia“.

 

 




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