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23 settembre 2016

Gli smartphone prendono meglio in una mano che nell’altra: ecco perché.

L'impugnatura dello smartphone durante una telefonata può peggiorare o migliorare la ricezione (e anche di molto).

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Potrà sembrare assurdo ma è proprio così: cambiare l’impugnatura dello smartphone durante una telefonata può contribuire notevolmente al miglioramento della ricezione.
Come è possibile? Il tutto risale all’estate del 2010 quando ad una conferenza stampa a Cupertino in California, Steve Jobs, CEO di Apple, spiegò che i presunti difetti di ricezione dell’iPhone 4 erano dovuti ad una scorretta impugnatura del dispositivo: sarebbe bastato cambiare anche di poco il modo in cui si teneva lo smartphone per non coprire il segnale delle antenne disposte lungo il bordo dell’oggetto.

Anche recenti ricerche condotte soprattutto nel Nord Europa hanno rivelato che la forza del segnale varia rispetto alla mano che tiene il dispositivo, con differenze anche marcate: ad esempio, un iPhone 6s se tenuto con la mano sinistra ha una potenza di 15 decibel milliwat, mentre, se impugnato con la destra, soltanto 8,2. Questo non accade per la navigazione su smartphone, dove il cambio di impugnatura non migliora i risultati.

Ciò che è consigliabile fare, visto che non tutti sanno dove si trovino le antenne nel proprio smartphone, è procedere per tentativi. Basti sapere quindi che effettivamente, la possibilità di ottenere una migliore ricezione esiste.




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