19 giugno 2016
Diete a confronto, quelle efficaci e quelle pericolose.
La classifica delle 32 diete più note stilata dalla U.S. News World Report.
La bella stagione è iniziata e sicuramente, molti di voi, si sono dati da fare con diete , esercizio fisico e alimentazione sana per essere in forma per la “ prova costume”. Per chi è in ritardo sulla tabella di marcia ecco i nostri consigli per diete valide e quelle da evitare.
La U.S News World report, organizzazione di ranking, ha stilato una classifica delle 32 diete più note, sottoponendole al giudizio degli esperti. La prima in classifica è la “Dash diet” a base di fibre e senza sale. Poi ci sono quelle che prevedono un cambiamento dello stile di vita come la “Therapeutic Lifestyle Changes”, TLC, del National Institutes oh Health americano per la salute cardiovascolare. Al terzo posto c’è la dieta della “Mayo Clinic” contro il diabete. Stessa posizione anche per la nostra “Dieta mediterranea” basata sullo schema della piramide e per la “Weight Watchers”, efficace e rapida. Rientra tra quelle salutari anche la “Volumetrica” che prevede di ridurre le porzioni e i piatti.
Tra le diete da evitare c’è sicuramente la “mono alimento”, ovvero quella che fa perdere peso mangiando un solo cibo ed escludendo tutti gli altri. È dannosa perché espone l’organismo a importanti carenze nutritive che possono protrarsi nel tempo.
Non troppo corretta anche la dieta “dell’acqua zuccherata”, che consiste nel bere durante il giorno acqua con lo zucchero abbinata a due o tre cucchiai di olio d’oliva. Lo scopo è arrivare ai pasti senza un forte appetito.
La dieta del “Gruppo sanguigno”, invece, si basa sulla convinzione che l’alimentazione possa essere regolata dal gruppo sanguigno. Da ciò deriva l’eliminazione di alcuni cibi ma può risultare pericolosa perché non tiene conto dell’individualità dell’organismo.
La dieta del “Sondino” implica, invece, l’assunzione di sostante proteiche 24 ore su 24 attraverso un sondino che viene introdotto dal naso per arrivare all’intestino. Un’altra dieta bizzarra è quella “Tongue patch”. Alla base c’è l’idea di associare la perdita di peso al dolore attraverso un intervento chirurgico per l’inserimento di una toppa sulla lingua.
Tra questo mare di scelte la cosa più importante resta non ascoltare troppe “voci” di amici o parenti, affidarsi ad un esperto che possa interpretare al meglio il vostro corpo e le sue necessità alimentari.