Web Analytics "C'è Luisa?", la domanda che può salvare le donne dalle molestie nei locali. - The Mood Post

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23 ottobre 2017

“C’è Luisa?”, la domanda che può salvare le donne dalle molestie nei locali.

Molti bar, club e discoteche hanno adottato l'iniziativa.

disco-girl

Nella città svizzera di Winterthur, nel Cantone di Zurigo, molti bar, club e discoteche hanno dato vita a un’iniziativa per aiutare le donne vittime di molestie sessuali. Da adesso in poi, basterà chiedere di Luisa per ricevere un immediato aiuto.
Questa campagna esiste già in altri paesi come Germania Gran Bretagna (dove si chiede di “Angela”) oppure in Québec, dove è possibile ordinare il cocktail Angelot per essere soccorse.

I locali che aderiscono all’iniziativa presentano un adesivo all’ingresso o nei bagni delle donne. In questo modo i dipendenti sanno che se una ragazza si avvicina chiedendo di Luisa, devono intervenire immediatamente informando la sicurezza, chiamando un taxi e, se necessario, la polizia
La portavoce dell’associazione bar e club di Winterthur, Kajo Böni, ha affermato che questo metodo presenta più vantaggi rispetto a una richiesta esplicita d’aiuto, poiché la ragazza molestata non deve pensare a come procedere e inoltre non attira l’attenzione, evitando che la situazione degeneri.




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