30 gennaio 2017
Basic, in aereo arriva la terza classe: scomodissimi ma contenti?
I biglietti costeranno addirittura la metà della normale classe economy.
Per molti è la nuova frontiera del Low Cost, per altri una vera e propria trappola. Stiamo parlando della possibilità per i passeggeri di volare in terza classe, un’opzione già concessa ai viaggiatori americani nei voli interni e che presto potrebbe arrivare nel vecchio continente.
Si viaggerà a prezzi stracciati, ma correndo numerosi “rischi” che potrebbero far salire la tariffa del biglietto a livelli esponenziali se non si presta la massima attenzione a ciò che si acquista. Detto in altre parole: il pericolo è quello di andare incontro ad un costo superiore rispetto a quello che si sarebbe dovuto pagare con i consueti biglietti.
Negli Usa i voli in terza classe sono già realtà per tante big: dalla Delta Air Lines alla United, passando per l’American Airlines che li metterà a disposizione dei clienti nelle prossime settimane. Oltreoceano adottano una denominazione è un po’ diversa, ma la sostanza è la stessa: il mercato verrà inondato da biglietti che costeranno addirittura la metà di quelli della normale economy.
Ma attenzione alle controindicazioni: imbarco per ultimi, niente utilizzo della cappelliera posta sopra il sedile, bagaglio a mano ancora più piccolo per entrare nello spazio presente sotto il proprio posto. Il posto chiaramente non potrà essere scelto e ci sarà un’altissima probabilità di finire nei posti centrali, quelli più scomodi. E ancora: cibo e bevande dovranno essere pagate separatamente.