01 giugno 2017
Due account WhatsApp sullo stesso smartphone? Da oggi è possibile.
E' possibile generare un ambiente virtuale secondario, una sorta di secondo smartphone dentro lo stesso dispositivo.
Un limite che WhatsApp condivide con molte altre app di messaggistica istantanea è la possibilità di gestire due account diversi sullo stesso smartphone. In realtà un modo per aggirare questa barriera ci sarebbe: è possibile generare un ambiente virtuale secondario, una sorta di secondo smartphone dentro lo stesso dispositivo.
Il modo più semplice per installare due versioni di WhatsApp sul proprio smartphone è quello di ricorrere alla modalità ospite. Si tratta di una funzionalità che crea un secondo profilo, separato da quello principale. In questo spazio virtuale, gli utenti potranno scaricare altre applicazioni, tra cui anche WhatsApp.
Un altro escamotage molto utile per superare il limite di gestire due profili è usare le applicazioni. Tra le più importanti, che consentono di creare un spazio virtuale e parallelo, c’è Samsung My Knox. L’app ha, però, un limite: non è compatibile con tutti i dispositivi mobili, ma solo su quelli realizzati dalla casa sudcoreana.
L’app, infatti, crea una sorta di workspace virtuale dentro cui mettere al riparo app e dati presenti sui device. E all’interno dello spazio parallelo è anche possibile, una volta installata l’app e registrato il proprio profilo (che richiede l’inserimento dell’indirizzo email e un codice PIN), proseguire con l’installazione di una versione secondaria di WhatsApp.
Per attivare il nuovo profilo vale quanto detto in precedenza: basta uno smartphone con due schede SIM o un secondo telefonino
Un’altra possibilità è Parallel Space – Multi Account. Si tratta di un’applicazione che, come i metodi precedenti, permette di attivare su uno stesso dispositivo mobile più account. E non solo di WhatsApp. Con Parallel Space è possibile installare due versioni di Facebook, Instagram e anche due profili di app di giochi.
Il sistema di funzionamento su cui poggia Parallel Space è identico a quello descritto in precedenza e si basa sulla creazione di un ambiente virtuale secondario. L’applicazione è personalizzabile e consente, inoltre, di gestire le doppie identità facilmente.