03 novembre 2016
Vestiti, cibo, linguaggio, amici: come si riconosce il vero snob.
Perché essere snob è uno stile di vita.
La definizione di snob che troviamo sul vocabolario è la seguente: persona che nell’atteggiamento e nel comportamento ostenta un’aristocratica, spesso eccentrica e non di rado ridicola distinzione e raffinatezza, nel tentativo di identificarsi con una categoria sociale superiore.
Essere snob però è molto molto di più. E’ anche molto più difficile di quel che si possa pensare. Essere snob è uno stile di vita, un ideale, un indole imprescindibile e con una caratterizzazione molto ferrea.
Ecco come si riconosce il tipico soggetto snob:
1) VESTITI
Il biglietto da visita di ciascuno di noi è il modo in cui ci presentiamo esteticamente. Eppure il vero snob non sempre si riconosce dall’abbigliamento. Il clichè per eccellenza vuole la ragazza snob vestita di griffe e col cagnolino nella borsetta. Invece la snob doc è una “sempliciona col pedigree”. Non la vedrai mai vestita in modo appariscente, ma ha un allure discreta e un po’ borghese. La snob ricca non ha la Prada che hanno tutte, lei ha la Birkin. Lei non mette le Jimmy Choo con le borchie, lei usa solo Roger Vivier. La vera snob è quella che saprebbe fare sentire in difetto anche Gisele Bundchen, dopo averla squadrata da capo a piedi.
2) ACCESSORI
Ciò che completa il look e lo rende unico e personale è l’accessorio. Lo snob vero lo sa e lo riconosci proprio da quello. Anche sulla gente comune certi dettagli fanno subito snob: filo di perle con il tween-set di cachemire, il foulard allacciato al manico della borsa, certi cappelli, il costume intero, il mocassino da barca, la camicia di lino, la pochette, i fiocchi.
3) ATTEGGIAMENTO
La snob o lo snob in generale, non ti guarda mai quando parli e ogni volta che apre bocca hai la sensazione che sia solo per sciorinare un comando, una considerazione cruda e tagliente oppure una polemica. Tipico degli snob è, infatti, non essere mai soddisfatti appieno di chi e cosa li circonda. Per questo si dice puzza sotto il naso. Hanno perennemente la stessa faccia di uno che annusa il cesso di un autogrill. I movimenti sono banditi, non si gesticola, non si parla mai a voce alta, non si trasuda segno di personalità o sensualità in camminata, espressioni, gesti.
4) MANGIARE
Lo snob autentico non mangia per nutrirsi ma per onorare l’organismo di pietanze genuine e salutari. Il vero snob non si sognerebbe mai di mangiare il kebab, la pizza da asporto, il panino del Mc Donald. Al ristorante, che deve essere selezionato con cura perchè tavole calde e pub sono bandite dalla lista, poi è una tragedia. La carne deve essere ben cotta, il pesce freschissimo, la verdura al vapore, l’acqua a temperatura ambiente con fetta di limone, il vino d’annata, il dolce ipocalorico. L’incubo dei camerieri e degli altri commensali.
5) DIVERTIMENTO
Il vero snob non va a ballare in discoteca. Non si sognerebbe mai di mischiarsi nella folla sudata e scalpitante. Lo snob va alle serate organizzate dal circolo del golf o del tennis, ai vernissage, al teatro, alle rappresentazioni artistiche di qualsiasi genere. Il cinema è plausibile solo in casi di film davvero degni di nota, quelli d’autore. Sembra assurdo ma il vero snob, in realtà, non si diverte mai.
6) AMICI
Lo snob non è amico di tutti, anzi. Per rientrare nelle sue grazie non devi essere necessariamente ricco (anche perchè spesso nemmeno lo snob in questione lo è), l’importante è che tu non sembri un mediocre. Il vero snob è amico degli snob come lui, anche perchè nella società in genere non è visto di buon grado e scansato come la malaria. D’altronde la cosa è reciproca, l’idea di appartenere ad un gruppo è raccapricciante per lo snob di qualità. I migliori amici degli snob sono solo cani e cavalli.
7) LINGUAGGIO
Il linguaggio dello snob non andrà mai completamente fuori le righe. E’ bandito lo sproloquio e la volgarità, al massimo un “acciderbolina” nei casi estremi. Il lessico è forbito e la dizione puntuale. Cadenze regionali marcate e un linguaggio prosaico sono l’incubo dello snob puro sangue.