Web Analytics Selfie di Mina, la più grande sempre al passo coi tempi - The Mood Post

Per migliorare la tua esperienza utilizziamo i cookie. Continuando a utilizzare questo sito, accetti di utilizzare i cookie su The MoodPost. Cookie Policy.X

12 settembre 2014

Selfie di Mina, la più grande sempre al passo coi tempi

Dalla regina della musica italiana, un nuovo disco ricco di emozioni e tanta poesia

Cover dell'album Selfie di Mina

Con Selfie, il suo 72° album uscito il 10 giugno, Mina è tornata a far sognare il suo pubblico, a distanza di tre anni dall’ultimo intitolato Piccolino.

Già il titolo racconta molto di questo nuovo lavoro: come tutti ben sappiamo, la cantante non appare più in pubblico dalla fine degli anni Settanta, quando abbandona le scene e si ritira per continuare la sua vita in tranquillità a Lugano, in Svizzera. Il richiamo al selfie, la nota moda degli autoscatti diffusi tra i social, stride con la sua assenza: da un lato forse la cantante scherza con ironia con il suo pubblico, dall’altro ci apre alla sua intimità poiché possiamo intendere questo disco come un ritratto di altra natura, non fotografico ma musicale.

In copertina nessuna traccia del suo volto, nemmeno modificato come in molti precedenti, ma solo il viso di un macaco, scelto per la seconda volta dopo quella, nel 1970, in cui è apparso sulla copertina dell’album Mina.

Nessuna traccia di scatti fotografici per raccontarsi, ma 13 nuove canzoni, strumento che più le è congeniale e attraverso il quale continuiamo a conoscerla e scoprirla, nonostante non sia più per noi presente visivamente. Ma quest’assenza totale non impedisce ad ogni suo lavoro, ogni qualvolta appare sul mercato, di balzare ai primi posti delle classifiche, superando musicisti ai nostri occhi molto più presenti sui media. Questo perché Mina, considerata la voce femminile più bella della musica italiana, è nel cuore di molti e parte dell’immaginario collettivo del Paese. Almeno una delle canzoni da lei interpretata è nella nostra memoria, nonché la colonna sonora di molte generazioni.

Selfie ci preannuncia già dal titolo un album molto personale, e in effetti così è: tra atmosfere Jazz e raffinate, ogni traccia sembra scavare nel profondo, raccontandoci molto anche di noi stessi e dei nostri sentimenti, come accade, ad esempio, con Perdimi e Mai visti due, bellissime canzoni d’amore. La traccia più emozionante è sicuramente Troppa Luce, che vede la cantante duettare con un ospite d’eccezione, suo nipote Edoardo all’età di 5 anni, un momento di tenerezza unico e di grande bellezza e profondità musicale.

Ma Mina è sempre stata un’artista eclettica, e tra i toni ricercati c’è spazio anche per un brano più leggero: La palla è rotonda, pubblicata il 21 maggio, è una canzone dedicata ai Mondiali di calcio di quest’anno e scelta da Rai Sport come sigla delle trasmissioni dedicate alla manifestazione sportiva.

Uno scatto di poesia e melodia, un regalo da una voce eterna per tutti noi.




Commenti

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *