Web Analytics Il paese con gli affitti più bassi del mondo è in Germania. - The Mood Post

Per migliorare la tua esperienza utilizziamo i cookie. Continuando a utilizzare questo sito, accetti di utilizzare i cookie su The MoodPost. Cookie Policy.X

15 aprile 2017

Il paese con gli affitti più bassi del mondo è in Germania.

C’è una lista di attesa di quattro anni e ottenere un alloggio per molti è come vincere alla lotteria.

bildmaterial

Il sogno di tutti si chiama Fuggerei, il quartiere dove al costo di 88 centesimi di euro l’anno si può affittare una casa. Siamo in Germania, nella parte sud-occidentale della Baviera, precisamente ad Augusta. È qui che il quartiere con gli affitti più bassi al mondo è diventato una vera e propria attrazione turistica. Si tratta del più antico complesso di case popolari al mondo, composto da 8 vicoli, 67 case con 140 appartamenti e una propria chiesa, circondato da mura con tre porte, un tempo sorvegliate. Insomma una vera e propria mini-città in cui poter vivere con poco, dove tutti si conoscono e dove la vita scorre tranquilla.

Fondato da Jakob Fugger nel primo Cinquecento, il quartiere fu edificato per gli artigiani e lavoratori impoveriti di Augusta. Per poterci entrare una persona doveva essere residente di Augusta, cattolico, di buona reputazione e per un qualsiasi motivo incapace di pagarsi una casa con il proprio lavoro.
L’affitto annuale per un appartamento all’epoca ammontava a 1 fiorino. In cambio l’unica richiesta, oltre all’affitto irrisorio, era quella di recitare una preghiera in memoria del generoso benefattore. Nel corso del tempo il prezzo non è mai cambiato, ecco perché si è mantenuto così basso.
Come si può immaginare, questo rende una casa qui altamente desiderabile. C’è una lista di attesa di quattro anni e ottenere un alloggio per molti è come vincere alla lotteria. Per ottenere una casa in questo quartiere bisogna essere i tedeschi e vivere almeno da due anni ad Asburgo. È necessario, inoltre, dimostrare il proprio stato di indigenza, la professione della religione cattolica e la totale assenza di debiti.




Commenti

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *