04 maggio 2017
Neolaureato manda 14mila email per trovare il lavoro dei sogni; alla fine ce l’ha fatta.
La storia di Andrea Michelon, 26 anni, padovano, è simile alla storia di molti altri giovani italiani.
La storia di Andrea Michelon, 26 anni, padovano, è simile alla storia di molti altri giovani italiani. Una laurea in tasca, poche prospettive per il futuro e un sogno nel cassetto.
Otto o dieci ore al giorno, tutti i giorni, a cercare contatti e a inviare email. Tutte con la stessa richiesta: “Datemi una chance, non ve ne pentirete”. In un anno ha mandato 14mila mail a 1700 persone diverse. Che, al giorno, sono quasi 40. Alla fine, però, ce l’ha fatta.
Ma se l’Italia non offre opportunità, allora bisogna fare armi e bagagli e partire. Con la consapevolezza di fare un salto nel vuoto. Di doversi arrangiare alla bell’e meglio, con lavoretti saltuari, perché la stanza in affitto a Londra costa 800 euro al mese. E pazienza se ci sono altri 5 coinquilini e un bagno solo.
La sua storia, però, si differenzia per la tenacia con cui ha perseguito gli obiettivi. E per il fatto che, seppur dopo grandi sforzi, alla fine, però, ce l’ha fatta e ha realizzato il suo sogno, cioè quello di entrare nel mondo dell’industria cinematografica. Perché domenica prossima conoscerà sul set di Red Sparrow, il thriller diretto da Francis Lawrence (il regista di Hunger Games, per capirci) proprio lei, la ragazza di fuoco, Jennifer Lawrence. E nel grande carrozzone che ruota intorno a un film, dal celebre regista all’ultimo tirocinante macchinista, lui farà parte di quelle 2-300 persone che renderanno possibile la realizzazione della pellicola.
Il suo ruolo, in Italia, sarebbe quello di aiuto alla direzione fotografica. Oltremanica si chiama camera trainee. Un lavoro il cui compenso è fissato dal sindacato di categoria: 120 pound lordi al giorno, ma che con gli straordinari permette di arrivare anche a 1.000 euro alla settimana.