24 luglio 2014
Giorgio Armani e i suoi 80 anni di classe e eleganza
Uno dei massimi esponenti dell'alta moda italiana, sinonimo di classe e sobrietà. Scopriamo la storia di re Giorgio
Lo scorso 11 luglio Giorgio Armani, uno dei massimi esponenti dell’alta moda italiana, ha compiuto 80 anni. Otto decenni di successi e traguardi che hanno reso la sua azienda, fondata nel 1975, un punto di riferimento per tutto il Made in Italy.
In un universo, quello del fashion, dove spesso dominano stravaganza ed eccentricità, dove il buon gusto e l’eleganza soccombono di fronte alla volontà di fare e strafare a tutti i costi, re Giorgio è sempre rimasto fedele e coerente al suo ideale sobrio e raffinato di eleganza.
La sua proposta moda, sia per uomo che per donna, negli anni non è mai stata sconveniente, volgare o contraddittoria. Questo è il segreto dello stilista piacentino, adorato dalle star più importanti del panorama internazionale, che hanno indossato i suoi abiti sui red carpet più prestigiosi.
Confermano il grande successo di Giorgio Armani anche le collaborazioni con registi come Martin Scorsese, che ha girato alcuni dei corti per la griffe negli anni Ottanta, e con attori e attrici quali Robert De Niro, Leonardo di Caprio, George Clooney, Jodie Foster, Claudia Cardinale e Sofia Loren.
Tra le sue muse e fan più fedeli, Cate Blanchett che, in occasione degli Oscar 2014, il 2 marzo scorso, ha indossato un abito della collezione Giorgio Armani Privé interamente ricamato a mano.
Per avere solo un’idea della produzione dello stilista e del suo immenso talento, basterà ricordare i 600 vestiti che nel 2007 sono stati esposti alla Triennale di Milano. Un omaggio allo studio, al lavoro, alla ricerca e alla fantasia di Armani. Una professionalità supportata da uno stile di vita privata dettato dal rifiuto degli eccessi, mirato a un’etica di lavoro e merito, sempre dedito a campagne sociali, come quella di RED con Bono, oppure Aqua for Life e gli aiuti alla popolazione di Haiti.
Un vero e proprio Signore di stile che si distingue anche per la grande umanità.





