14 luglio 2016
Favole e dolci: i ricci di mele.
Quando una favola per bambini ispira la preparazione di un dolce...
Era una notte d’autunno, ma nel cielo splendeva la luna. Cinque ricci, due grossi e tre piccolini,
si avviarono in fila indiana verso un campo di meli.
Trotterellarono nell’erba, poi si fermarono sotto i primi alberi. A terra c’erano delle mele che il
vento aveva fatto cadere. Si misero subito al lavoro: con i musetti e le zampette fecero rotolare
le mele, spingendole in mucchio. Ma le mele cadute erano poche. Papà e mamma riccio si
guardarono attorno, scelsero un albero molto curvo e vi si arrampicarono. Poi, dondolandosi sul
ramo carico di mele, con scossoni regolari, ne fecero cadere tante. Discesero. Spinsero anche
queste mele vicino alle altre. Poi tutti si arrotolarono e si sdraiarono sui frutti che rimasero
infilzati nei loro aculei. Il papà e la mamma riccio ne portarono sette, otto per ciascuno; i
piccoli di meno.
Così, carichi di mele, se ne tornarono in fila indiana nella loro tana
(-I RICCI E LE MELE – A.Gramsci)
RICCI DI MELE
INGREDIENTI (per 4 porzioni):
80 gr di zucchero
succo di un limone
una bustina di vaniglia in polvere
due grosse mele renette
100 gr di pinoli
un pezzetto di cedro candito
ESECUZIONE (30 minuti):
– fate sciogliere su cuoco dolce, in una casseruola, lo zucchero con un bicchiere di acqua, il succo di limone e la vaniglia;
– nel frattempo sbucciate le mele, privatele del torso e tagliatele a metà nel senso longitudinale;
– immergete le mezze mele nello sciroppo, con la parte tagliata verso il fondo del recipiente, e fatele cuocere per 5 minuti; poi voltatele delicatamente con una paletta e cuocetele per altri 5 minuti;
– estraetele quindi dallo sciroppo con una schiumarola e disponetele su un piatto da dolci fondo, con la parte bombata verso l’alto;
– ora infilzate nelle mezze mele i pinoli, in modo da formare gli aculei di un riccio; formate anche gli “occhi” usando dei pezzettini di cedro;
– irrorate i ricci con il loro sciroppo e serviteli tiepidi o caldi.
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