02 novembre 2014
Deep web, ecco quello che cela
Un mondo in cui sentirsi liberi?
Il Deep Web o il “Web Oscuro” ha recentemente ricevuto un sacco di attenzioni da parte dei media, dopo la chiusura del sito web Silk Road. Il Silk Road, sito internet in cui si vendeva qualsiasi tipo di droga, non ha mai avuto un dominio tradizionale, era invece “.onion” e faceva quindi parte di tutto quel vasto mondo sotterraneo.
Il Deep Web quindi, altro non è che quel contenuto che non fa parte del classico Internet. Con “Internet normale” ci si riferisce a qualsiasi sito che può essere (ed è in grado di essere) indicizzato dai motori di ricerca, Google ad esempio. E’ bene sapere che il Deep Web è in giro da sempre, molto più a lungo rispetto al nostro Internet.
Se effettuate una rapida ricerca su questo argomento troverete molte analogie con l’Oceano: pensate a come Google, Bing o Yahoo trascinino nelle loro reti da pesca tutti i pesci sulla superficie del mare, senza riuscire a catturare quelli sul fondo. I principali motori di ricerca sono infatti in grado di raggiungere solo una certa profondità.
Si evince quindi, che per accedere al Deep Web non basta googolare la voce Deep Web, quindi come ci si arriva? Internet, così come lo conosciamo, utilizza il protocollo HTTP attraverso numeri di porta con cui riuscirà poi ad indicizzare i contenuti. Questi stessi processi sono, per la maggior parte, in grado di acquisire e accedere al Web profondo. Tor (The Onion Router) è la maniera più conosciuta.
Ma perché tutta questa oscurità? Semplicemente perché non vi sono controlli. Quindi si può davvero trovare di tutto. C’è da fare molta attenzione infatti, potreste incappare facilmente in siti pedopornografici, vendita di farmaci, sicari online con tanto di tariffe e regole, e ovviamente droghe e armi che vengono pagate con bitcoin, una moneta virtuale. Ma la verità è che il Deep Web offre molti più servizi che non sono illeciti, rispetto a quelli illegali.
Stiamo parlando di siti web per le persone che amano trascorrere il loro tempo libero curiosando e rovistando nei tunnel sotterranei del web o di siti per persone che letteralmente sono costrette a trascorrere il loro tempo in gallerie sotterranee a causa dei regimi dittatoriali oppressivi in cui vivono. Poi c’è un sacco di materiale estremamente di nicchia, un club del libro “sconveniente” e forum che per vari motivi sono stati condannate da una società più classica. Insomma se vi sentite “strani” nel mondo comune, nel Deep Web vi sentirete a casa. Ma tenete gli occhi bene aperti!