21 settembre 2017
Con 300 anni di ritardo, anche negli USA arriva il bidet.
E' vero e proprio boom: vendite aumentate del 10% ogni anno dal 2010.
Il bidet sta diventando un trend negli Stati Uniti, luogo in cui fino a poco tempo fa non si trovava neppure nei bagni degli alberghi di lusso. Sembra che le vendite siano aumentate del 10% dal 2010 in poi, in seguito alla richiesta sempre più pressante dei millennials che lo trovavano in alcuni stati europei che visitavano.
Il nuovo approccio dei cittadini americani si forma su due punti di vista, quello igienico e quello ambientale. Un americano medio consuma all’anno almeno 40 rotoli di carta igienica all’anno, oppure una volta andato in bagno si fa una doccia, con grande spreco di carta e acqua. Ecco perché il bidet torna prepotentemente alla ribalta, come mezzo per lavarsi senza inquinare.
Non pensiate però che nella vecchia Europa sia così usato. Proprio nel nostro paese siamo soliti servirci del pratico bidet più che in tutto il resto del mondo, seguiti da Portogallo e Francia, che pure l’ha inventato. In Germania lo usano raramente, in Gran Bretagna, praticamente mai.
Nel nostro paese, il decreto ministeriale della Sanità del 5 luglio 1975 l’ha reso obbligatorio nella stanza da bagno, insieme a vaso, vasca da bagno o doccia e lavabo. Questo ci rende piuttosto fieri della nostra igiene personale.