08 ottobre 2017
Si vantano sui social della loro piscina, denunciati per abuso edilizio.
Si erano dimenticati di chiedere l'autorizzazione in Comune...
Ecco la singolare vicenda che ha visto protagonista una coppia di 45enni di Valdobbiadene, in Veneto. I due, che vivono in una grande villa sulle colline del Prosecco, nel 2015 hanno voluto condividere su Facebook la gioia per l’inizio dei lavori per la realizzazione di una piscina (30 metri di lunghezza), postando una foto con il primo scavo.
La foto ha viaggiato sul social network fino ad arrivare sotto gli occhi del tecnico comunale del paese che per quella piscina non ricordava di aver visto arrivare nessuna richiesta di autorizzazione. E’ così partito un sopralluogo nella villa. Alla vista dei tecnici comunali, i due hanno capito di averla fatta grossa e hanno richiamato le ruspe, per coprire lo scavo. Ma ormai il danno era fatto.
Sono stati denunciati e, al termine dell’indagine, raggiunti da un decreto penale di condanna da 13 mila euro. Si sono opposti appellandosi al caso lieve. Accolto dal giudice che li ha assolti per tenuità del fatto.