02 ottobre 2014
La realtà velocizzata: ecco cos’è il time lapse
L'arte di manipolare il tempo e un risultato sorprendente.
Sicuramente vi sarà capitato di trovarvi ipnotizzati davanti a video di tramonti, di cieli stellati, o di fiori che sbocciano in pochi secondi e di chiedervi, ma come hanno fatto? La tecnica di catturare dei cambiamenti, che normalmente non potremmo vedere, si chiama time-lapse.
E’ una tecnica cinematografica in cui la frequenza di fotogrammi che vengono catturati – frame rate – è molto inferiore rispetto a quella che verrà utilizzato per riprodurre la sequenza. Gli oggetti e gli eventi che normalmente avrebbero richiesto minuti, giorni, ore o mesi possono essere visualizzati in pochi secondi, ad esempio è possibile impostare un lasso di tempo in modo tale che venga scattata una foto ogni 10 minuti per 4 ore, dandovi 24 immagini.
Il pioniere del time lapse fu Georges Méliès, un regista e attore francese, la tecnica venne riproposta poi nella serie di lavori di lungometraggio, Bergfilm, di Arnold Fanck, tra cui il film del 1926 The Holy Mountain.
Un altro importante fu il Dr. John Ott che una sera decise di voler studiare la crescita delle piante, il tutto venne documentato nel video “Exploring the Spectrum“.
Se siete incuriositi e volete cimentarvi nel creare video con questa tecnica, vi suggeriamo il sito Time Lapse Italia, community dedicata al mondo del time lapse dove troverete guide e numerosi tutorial.
Photo credit: Miguel Mendez Flickr