10 maggio 2017
La prima Ferrari della storia sarà battuta a Londra a un cifra davvero record.
Grande attesa per l'asta londinese del prossimo 18 maggio.
E’ la prima Ferrari 275 GTB/4 mai prodotta, come conferma il numero di telaio 08769 (l’avvio della serie, registrato come ‘prototipo’) ed è quindi più che giustificata l’attesa per l’asta che si terrà a Londra il prossimo 18 maggio e dove Coys proporrà questa rarità del Cavallino partendo da una stima di 2-2,5 milioni di sterline, cioè tra 2,37 e 2,96 milioni di euro.
L’auto che verrà ‘battuta’ il 18 maggio era stata usata dalla Casa del Cavallino per lo sviluppo e passò direttamente dalla fabbrica di Maranello nelle mani di un appassionato statunitense – Gordon Walker di Northbrook, nell’ Illinois – che se ne era innamorato a prima vista e che, non volendo attendere l’avvio della produzione, se la fece spedire in patria.
La 275 GTB/4 dell’asta è rimasta nella disponibilità di Walker fino al 1983, anno di cessione di quel raro esemplare alla Ferrari South Usa. Alla fine degli Anni ’80 questo gioiello del Cavallino è rientrato in Europa, per entrare a far parte della raccolta del celebre collezionista svizzero Albert Obrist.
Alcuni anni più tardi ancora un passaggio di proprietà, questa volta verso la Gran Bretagna dove il prototipo 275 GTB/4 è rimasto fino all’inizio del terzo millennio nei magazzini di un altro importante collezionista. Nel 2004 proprio la Casa d’aste Coys ha avuto l’incarico di venderla ad un evento che si è svolto a Monte Carlo e dove la Ferrari 275 GTB/4 è passata all’attuale proprietario che la cederà il 18 maggio.
Dotata di un motore V12 di 3,3 litri, con distribuzione a quattro valvole per cilindro (da cui la denominazione /4) e alimentazione mediante sei carburatori Weber 40 DCN 9, la Ferrari 275 GTB/4 disponeva di 300 Cv e poteva raggiungere una velocità massima di 268 km/h.