05 aprile 2016
Non aprire quella email: come difendersi dalle truffe online.
Dal Social Phishing al Watering hole: le nuove truffe online e i consigli per evitarle.
Lo 0,1% è la percentuale di chi cade nella trappola del phishing, una variante di fishing (pescare) che identifica l’insieme delle tecniche utilizzate per realizzare truffe su internet.
Cone i criminali informatici creano le truffe on line? Con 6 tecniche principali.
1-Phishing classico. Messaggio di posta elettronica con link o allegati dannosi. E’ facile da riconoscere perchè contiene errori di grammatica e racconta situazioni poco credibili.
2-Spear phishing. E’ una mail-truffa mirata alle aziende. Il testo è sempre personalizzato e ha l’obiettivo di sottrarre informazioni riservate.
3-Vishing. Variante telefonica del phishing: si sfruttano voci preregistrate simulando un call center.
4-Watering hole. I criminali attaccano i siti più frequentati dai membri di un’organizzazione, aspettando i clic dei dipendenti per infettare i computer aziendali.
5-Social engineering. Sfrutta la tendenza umana a sfidarsi. Per trasmettere software infetti o rubare dati, i criminali si camuffano da colleghi o amici in cerca d’aiuto.
6-Social media phishing. Si sfruttano i social, creando profili falsi e chidendo l’amicizia su Facebook o collegamenti con Linkedin.
Come fare allora per difendersi? Seguendo queste 5 regole.
- Se non conosci il mittente, evita di di cliccare sui link o di aprire allegati.
- Visita solo siti affidabili
- Non aprire software inviati come allegato, soprattutto se da sconosciuti
- Non dare informazioni private via email
- Se un messaggio contiene errori grammaticali vistosi, cestinatelo.