Web Analytics Maratona di New York, l'evento per chi ama correre - The Mood Post

Per migliorare la tua esperienza utilizziamo i cookie. Continuando a utilizzare questo sito, accetti di utilizzare i cookie su The MoodPost. Cookie Policy.X

15 novembre 2014

Maratona di New York, l’evento per chi ama correre

La Grande Mela si è trasformata in una grande pista che ha accolto atleti e dilettanti

maratona di New York

Il 2 novembre 2014 si è tenuta la spettacolare 44° Maratona di New York dove hanno trionfato i kenioti: nella categoria maschile la palma è andata a Wilson Kipsang con il tempo incredibile di 2 ore 10 minuti e 59 secondi, mentre nella competizione femminile ha vinto Mary Keitany in 2 ore 25 minuti e 6 secondi. Un italiana, Valeria Straneo, ha conquistato l’ottavo posto confermando le abilità che le hanno fatto guadagnare il titolo di vicecampionessa mondiale ed europea.

La Maratona di New York 2014 ha visto un particolare successo di pubblico e una grande partecipazione di atleti e star, tra cui la tennista danese Caroline Wozniacki. La prima edizione risale al 1970 e oggi come allora è organizzata dal New York Road Runners (NYRR) ogni prima domenica di novembre. Possono partecipare atleti professionisti o amatoriali. Per i dilettanti vi è una selezione tra le circa 100.000 richieste annuali: i partecipanti sono scelti con un estrazione, che tiene comunque conto della eventuale presenza negli anni passati e del tempo di qualifica.

La manifestazione podistica è diventata un simbolo della città e ha accolto oggi  circa 50.000 partecipanti (tra cui 3.000 italiani) che hanno riempito le strade di allegria e colore. Il corteo ha attraversato i quartieri più significativi in un percorso di circa 42 km, partendo da Staten Island, nei pressi del Ponte di Verrazzano  e passando per Dyker Heights, Bay Ridge, Sunset Park, poi il Queens, per poi approdare a Manhattan, virare verso il Bronx e terminare a Central Park. Come ogni anno la Grande Mela ha vissuto una bella domenica di sport e di condivisione, nonostante la sana competizione sportiva.




Commenti

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *