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05 febbraio 2016

I cortometraggi Pixar più belli

Fiabe che durano fino a sette minuti, ma che sanno incantare gli spettatori

Pixar_Animation_Studios_2

Toy Story, Shrek e tanti altri, sono solo alcuni dei lungometraggi della Disney Pixar che tengono incollati alla televisione grandi e piccoli, ma la Pixar prima di unirsi alla Disney era già una casa produttrice di tutto rispetto e anche dopo l’unione ha continuato a produrre i cortometraggi che l’hanno resa famosa sin dal secolo scorso.

Neppure sette minuti di video per creare una favola unica. Oramai sono un cult vero e proprio, realizzati sin dagli anni 80. Piccoli capolavori che continuano ad incantare. Delle vere e proprie botteghe artistiche in miniatura, che in ben 25 anni sono arrivate ad essere circa una ventina, l’ultimo è ‘La luna‘, realizzato da un italiano, Enrico Casarosa.

Pochi minuti capaci però di emozionare:
Luxo Junior (1986): il primo della Casa Pixar, una delle prime animazioni in computer grafica a ricevere una nomination agli Oscar. Temi: il gioco della palla e l’amore familiare, un’unione che non poteva essere altro che un successo. Da questo corto deriva la lampada che saltella sul logo della casa di produzione.

Presto (2008): creato da Doug Sweetland, è un corto pieno di divertimento ispirato agli anni ’40, fiore all’occhiello della produzione Pixar. Protagonisti un improbabile mago ed un coniglio bianco.

The Maker (2011): Scritto e diretto da Christopher Kezelos, ha ricevuto numerosissimi premi: Miglior Animazione al Sidney Film Festival 2012, Miglior Corto al Newport Beach Film Festival 2012, Gran Premio al Seoul Intl. Cartoon & Animation Festival 2012, Gran Premio Internazionale di Rhode Island Film Festival 2011, e tanti altri ancora.

La luna (2011): è forse il più bel cortometraggio mai realizzato ed è stato per questo candidato all’Oscar nella categoria Miglior Corto d’Animazione. L’autore ha immaginato possano esistere degli spazzini della luna. Altri non sono che: un nonno dalla bianca barba a punta, un gigante papà e un nipote tutto occhi e poche orecchie. Tutti su questa palla luminosa.

 




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