02 dicembre 2014
Fratelli Marquez, un duo a tutta velocità
Un duo a tutta velocità
Non succede tutti i giorni di vedere due fratelli campioni del mondo nello stesso sport, per di più in contemporanea. Marc Marquez ha conquistato in questa stagione il suo secondo titolo iridato in MotoGp, polverizzando diversi record; il fratello Alex si è consacrato trionfando in Moto3, in una sorta di corsa a braccetto senza precedenti. Mai nella storia del motociclismo, infatti, due fratelli erano riusciti a conquistare due allori mondiali nella stessa stagione, facendo così impazzire di gioia Cervera, la loro città natale in provincia di Lleida, Catalogna.
Marc è il più grande dei due, dall’alto dei suoi 21 anni, e si affacciò nel Moto Mondiale nell’ormai lontano 2008, quando aveva solamente 15 anni ed esisteva ancora la classe 125, oggi sostituita dalla Moto3. Si mise in luce fin dalla prima stagione, conquistando un podio, bissato poi l’anno seguente con l’aggiunta di due pole position. Nel 2010 il salto di qualità: si aggiudica il titolo di categoria raccogliendo ben dieci successi parziali. Si comincia ad avere il sospetto di trovarsi di fronte al nuovo fenomeno delle moto, e le conferme arrivano l’anno seguente: quasi non avverte il salto di categoria in Moto2 e si piazza secondo, facendo le prove generali per il titolo che arriva l’anno successivo. Un ruolino di marcia che ricorda un po’ quello di Valentino Rossi, che prima di arrivare in 500 alternò un anno di apprendistato e uno da campione, sino alla massima categoria. Marquez, però, è anche un fenomeno di precocità e diventa campione mondiale già al suo primo anno di MotoGp, imponendo uno stile di guida aggressivo e un approccio garibaldino del tutto nuovo, che trova impreparati gli avversari. Titolo al debutto, come solo Kenny Roberts nel 1978 prima di lui. Il 2014 è l’anno dei record: dieci vittorie consecutive ad inizio stagione e poi tredici complessive in tutta la stagione, nuovo primato nella massima categoria. Quasi ineluttabile il secondo titolo iridato.
I record, evidentemente, sono nel dna della famiglia Marquez: forse un campione solo in casa non bastava, quindi eccone due. All’ultimo gran premio dell’anno anche il piccolo Alex, classe ’96, si è portato a casa il titolo, ripercorrendo le orme di Marc. Talento forse meno cristallino, Alex per ora regge il confronto con il fratello maggiore e, dopo due stagioni di apprendistato in Moto3, si è laureato campione. Nonostante i tanti trionfi di queste stagioni, Marc ha definito “il giorno più bello” quello del trionfo nel Gp di casa a Montmelò, quando lui e Alex vinsero insieme, a testimonianza di un legame solido fra i due fratelli. Il sogno di Marc e Alex – che vivono ancora insieme ai genitori – è quello di correre insieme nella stessa categoria, e di questo passo non bisognerà attendere molto prima che Alex raggiunga Marc. Intanto un assaggio c’è già stato, due settimane fa, quando Alex è stato premiato per il titolo mondiale con una giornata di test in sella alla Honda del fratello. I due sono scesi in pista insieme con la stessa moto e lo stesso numero (il 93 di Marc) per qualche giro in cui il Marquez più grande ha fatto da “nave-scuola” al più piccolo. E, nonostante qualche normale problema di adattamento, Alex non ha affatto sfigurato. I rivali sono avvisati: nel prossimo decennio la lotta in MotoGp rischia di essere un affare di famiglia.
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