Web Analytics Dal 2024 potremo viaggiare su Marte, con una navicella da 100 passeggeri. - The Mood Post

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29 settembre 2016

Dal 2024 potremo viaggiare su Marte, con una navicella da 100 passeggeri.

Il viaggio durerà 80 giorni e il prezzo, almeno all'inizio, sarà davvero proibitivo...

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Il fondatore di Space XElon Musk, ha entusiasmato una folla di futuristi ammiratori che si sono fatti due ore di coda per ascoltarlo, martedì 27 settembre all’International Astronautical Congress, a Guadalajara in Messico.
Musk è nato in Pretoria, Sud Africa, ha 45 anni. Ha co-fondato PayPal, il sistema di pagamento via Internet, che poi ha venduto a eBay, incassando 1,5 miliardi di dollari. E’ anche noto per essere l’amministratore delegato di Tesla, la società impegnata nella costruzione delle auto elettriche e senza autista.

Musk ha mostrato un video di tre minuti e trenta secondi che spiega come entro il 2024 i terrestri potranno raggiungere Marte. come fare. Un razzo super potente raggiunge rapidamente l’orbita terrestre, da lì si sgancia una navicella, rifornita in volo. Ottanta giorni di viaggio per raggiungere Marte, aiutandosi con due pannelli solari.

Ogni navicella SpaceX potrà trasportare 100 passeggeri. Prezzo del biglietto: 500 mila dollari all’inizio, ma poi potrà scendere anche di un terzo. Le spedizioni partiranno ogni 26 mesi, per cogliere il momento in cui i due pianeti sono relativamente più vicini.

Musk prevede che dopo 40 anni e 10mila missioni, potrà nascere la prima città di terrestri-marziani, con circa un milione di abitanti. Scienza e tecnologia saranno in grado di mettere quei pionieri nella condizione di vivere in un ambiente con una temperatura media di 40 gradi sotto zero, con punte di meno 120.

Per sviluppare il modello del razzo servono 10 miliardi di dollari. Musk sta cercando di raccogliere fondi privati e di coinvolgere il governo degli Stati Uniti. Scott Pace, ex dirigente della Nasa, intervistato dal New York Times ha dichiarato che “tecnologicamente il progetto è plausibile, ma non si capisce perché dovrebbe essere finanziato dai governi o da società private. E’ un piano possibile, ma non probabile”.




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